Rilassamento cutaneo: che fare?

Alimentazione corretta, attività fisica, ma….. Ma c’è un fattore che non avevo preso in considerazione. E con il quale prima o poi tutti noi dobbiamo fare i conti. Il fattore pelle, o più precisamente cedimento della pelle.
D’altra parte la pelle del corpo subisce lo stesso processo di invecchiamento della pelle del viso. Si ha uno slittamento dei tessuti cutanei e sottocutanei verso il basso, che avviene per effetto della forza di gravità e dell’età. Con il passare degli anni si ha una degradazione delle fibre di collagene e di elastina progressiva e ineluttabile. Questa degradazione è dovuta in parte a fattori genetici (anzi per la maggior parte), in parte è legata agli stili di vita (esposizione solare, fumo, alimentazione scorretta) in parte a squilibri ormonali (vedi menopausa). Il cedimento, interessa soprattutto la zona dei glutei , la regione interna delle cosce, delle ginocchia e delle braccia, la pancia e il seno (praticamente tutto!) e si verifica frequentemente dopo i 40/45 anni. Ma può comparire anche prima, come conseguenza di consistenti dimagrimenti avvenuti in tempi rapidi. Infatti tanto più una persona è magra e con poca muscolatura tanto più questo problema sarà evidente. Questo non rappresenta un invito ad ingrassare, ma ad avere una muscolatura più tonica che fornisce un notevole aiuto (il muscolo fa da sostegno), se pur non sufficiente (io ne sono la dimostrazione vivente).

Io invece, ingenuamente, avevo sempre pensato, che la cosa a cui avrei dovuto prestare più attenzione fosse il viso, e su quello mi sono concentrata dai 35 anni in poi con tanti trattamenti di cui vi ho già parlato. E che per mantenere in forma il resto del corpo fosse sufficiente un’alimentazione corretta  e tutta l’attività fisica che avevo sempre fatto e che faccio. Invece, un giorno….Sono trascorsi circa tre anni ormai, ero al mare, e uscendo dall’acqua mi sono accorta che erano comparse delle “onde” nell’interno coscia. Ma come, ho pensato, un peggioramento così improvviso? Con tutto quello che faccio!…. Cosa altro potrei fare di più? Ho creduto che fosse un aumento repentino della cellulite e, appena sono rientrata dalle vacanze, sono andata a farmi vedere per capire prima di tutto che cosa fosse e, soprattutto, che cosa avrei potuto fare.

Durante l’estate mio cognato mi aveva segnalato il nominativo di un chirurgo plastico di Milano, il Dottor Matteo Tretti Clementoni, esperto di trattamenti laser e del quale ho parlato in altri articoli. Avevo preso l’appuntamento per togliere le macchie dal viso e durante la visita gli ho chiesto di dare un’occhiata alle mie gambe. Il responso è stato che non era cellulite. È questa è stata la buona notizia. Nel mio caso l’aspetto disomogeneo della cute (onde) che io vedevo (falsa cellulite, così si chiama), era dovuto ad un rilassamento dei tessuti.
E aggiunse, con la franchezza che gli è propria (questa era la cattiva notizia):”Non si può fare praticamente niente, a meno che non si voglia intervenire chirurgicamente, cosa che le sconsiglio, almeno per ora. La medicina estetica non ha ancora messo a punto niente di veramente efficace e risolutivo per la lassità cutanea del corpo. Quando qualcuno scoprirà qualcosa del genere, noi medici diventeremo tutti miliardari. Si può comunque cercare di effettuare una serie di trattamenti medico estetici che, lavorando in sinergia, possono portare ad un miglioramento o comunque ad arginare un peggioramento”.

LE CREME

Anche le creme, per quanto ben massaggiate, vengono assorbite con difficoltà e possono avere un’azione limitata. Il problema della lassita’ è infatti una questione legata al derma profondo e quindi scarsamente modificabile con trattamenti topici. Mantenere la pelle ben idratata è comunque importante poiché, se disidratata, apparirà ancora più grinzosa. Si tratta però solo di un miglioramento superficiale dell’aspetto della pelle: la crema non conferisce nessun sostegno e non comporta una riduzione del cedimento.
Le creme migliori da utilizzare per il corpo sono quelle a base di acido lattico, urea e retinolo, che facilitano l’esfoliazione e quindi il rinnovamento cellulare. Come per il viso, la regola numero uno e’ esfoliare per permettere sia una migliore penetrazione dei principi attivi dei prodotti utilizzati sia per facilitare il rinnovamento cellulare che con il passare degli anni rallenta.
L’acido lattico è un acido appartenente alla categoria degli alfaidrossiacidi. Favorisce la desquamazione cutanea fino agli strati più profondi dell’epidermide. Ha proprietà esfolianti e agisce stimolando la pelle invecchiata e danneggiata a rigenerarsi favorendo il normale ricambio cellulare e la regolazione del film idrolipidico. Le creme idratanti a base di acido lattico, infatti,sono particolarmente indicate per le pelli molto secche.
L’urea, ha proprietà molto simili all’acido lattico. Favorisce il distacco delle cellule morte superficiali e di conseguenza la rigenerazione cutanea, lasciando la pelle morbida e liscia.
Promuovendo il ripristino della naturale idratazione della cute, le creme con urea sono utili soprattutto per ammorbidire ed elasticizzare la pelle estremamente arida, inspessita e screpolata di alcune zone del corpo come gomiti talloni e ginocchia.
Del retinolo ho già ampiamente parlato nell’articolo “La prima regola curare la pelle”.

Prodotti da me utilizzati

Io utilizzo Oraser Body Emulsion plus di Obagi a base di:
-retinolo ,che stimola il rinnovamento epidermico, la produzione di collagene e uniforma il colorito;
-Vit.A, C, ed E, antiossidanti che combattono i danni procurati dai radicali liberi.
Lascia la pelle molto morbida e distende le rugosità. Io trovo che sia un ottimo prodotto. A me ha migliorato molto la rugosità delle ginocchia. Un paio di volte alla settimana mescolo, insieme a questo prodotto, il Retamax, sempre di Obagi che contiene retinolo all’1% di cui ho parlato nell’articolo La prima regola: curare la pelle. I prodotti Obagi sono reperibili presso gli studi medici. Potete trovare quelli più vicini a voi consultando il sito www.zoitalia.it.
Prezzo 99 euro

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AVST Hydrating Lotion e Enhanced Body oil di Environ, che consiglio di mescolare tra loro. Il primo è una lozione a base di acido lattico che favorendo l’esfoliazione idrata la pelle in profondità. Il secondo è un olio a base di Vit. A, C, E, che aiuta la pelle a combattere il danni provocati dal sole e dai radicali liberi. Anche questi prodotti lasciano la pelle molto morbida. Sono acquistabili in farmacia o sul sito www.environ-skincare.it

Prezzi: AVST Hydrating Lotion 55 euro, Enhanced Body Oil 77euro.

La sera prima di andare a dormire utilizzo una crema, Crimak, che serve per contrastare la pesantezza delle gambe. È a base di prodotti naturali come meliloto e hamamelis che conferiscono un’azione vasoprotettrice, astringente e decongestionante. D’estate la lascio in frigorifero in modo da potenziarne gli effetti. E’ anche un buon idratante. Lo si può acquistare in farmacia. Prezzo 15 euro.

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Altri due prodotti che trovo molto validi sono Eutrosis 500 e Eutrosis 30 della Difa Cooper. Contengono entrambi urea, al 10% il primo, al 30% il secondo . Sono indicati nel caso di pelli ispessite e fortemente disidratate . Eutrosis 30 è molto utile nel caso di secchezza cutanea estrema.
Sono acquistabili in farmacia. Prezzi: Eutrosis 500, 19 euro. Eutrosis 30, 14 euro.

Una cosa da non dimenticare mai è quella di effettuare un scrub almeno una volta alla settimana. Vi ho parlato di quelli che si possono fare in casa, nell’articolo Qualche consiglio in più per curare la pelle in modo naturale (olio, limone, zucchero e miele). E, per chi va al mare, usare la sabbia bagnata con acqua di mare con cui strofinare la pelle.

Importante è anche la scelta del detergente che utilizziamo per lavarci. E’ preferibile utilizzare prodotti non aggressivi come i saponi – non saponi (quelli che non fanno schiuma) e che non seccano la pelle, aiutandola a mantenere la necessaria idratazione. Io utilizzo Cetaphil detergente fluido di Galderma, talmente delicato che può essere utilizzato anche per lavare il viso. Lascia la pelle morbida e liscia senza seccarla. Si può acquistare in farmacia. Prezzo 24 euro

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Un consiglio per prevenire….

Un consiglio che mi sento di dare è quello di fare molto attenzione al sole, ne ho già parlato nell’articolo Operazione tintarella. Si potrebbe essere portati a credere (almeno per me è stato così) che la pelle del corpo sia meno soggetta a fotoinvecchiamento, perché più resistente. In realtà anche il corpo deve essere protetto e subisce gli stessi danni del viso. Inoltre è necessario fare molta attenzione non solo ai raggi ultravioletti, dai quali ci possiamo proteggere con le creme , ma anche dai raggi infrarossi, che passano attraverso i corpi e che non possono essere bloccati da fattori fisici o chimici. Queste radiazioni termiche aumentano la temperatura delle nostre cellule, e le danneggiano (in pratica è come se gli infrarossi “cuocessero” la nostra cute). Quindi protezione solare sempre e attenzione anche a non far “riscaldare” troppo la pelle, perché anche questo provoca invecchiamento. Un modo per evitare questo riscaldamento eccessivo è quello di bagnarla spesso, abbassandone la temperatura.

Da quanto detto si evince che, superati i 40 anni, oltre all’attività fisica ed una corretta alimentazione, per mantenersi in forma e fronteggiare il problema “lassita’” in modo efficace, anche se non risolutivo, dobbiamo fare ricorso ai trattamenti che la medicina estetica ci propone (e vi garantisco che sono moltissimi).
Dopo quello che mi era stato detto dal dott. Tretti, non mi sono persa d’animo e ho deciso quindi di seguire i suoi consigli. Ho iniziato, cosa che non avevo mai fatto prima in vita mia, una serie di trattamenti per il corpo, finalizzati a migliorare questo inestetismo. Tutti i trattamenti che ho provato, più o meno efficaci, comportano un miglioramento della circolazione sanguigna e dell’ossigenazione dei tessuti con conseguente riduzione sia della pelle a buccia di arancia che delle adiposità localizzate e conferiscono una maggiore elasticità e compattezza al tessuto cutaneo. Ma per sapere quali sono questi trattamenti dovrete aspettare il prossimo articolo….

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