La scelta del medico: alcuni consigli

FullSizeRender 2.jpg

Fai la scelta giusta!

Con questo articolo vorrei cercare di dare qualche utile suggerimento a chiunque voglia avvicinarsi alla medicina estetica, in modo da potersi orientare con maggiore consapevolezza nella giungla che è ormai diventata questo settore. I medici capaci e professionali ci sono e sono tanti, ma come fare a sapere chi sono? Perché il problema non è trovare dei nomi, quello è semplice , ma il difficile è trovare i nomi giusti.

Fonti di informazioni per la scelta

Vediamo quali sono le fonti da cui trarre informazioni per la scelta dei nomi:

amici e conoscenti (passaparola): di solito la maggior parte di noi sceglie di rivolgersi ad un medico sulla base di consigli ricevuti da conoscenti che hanno già sperimentato la sua professionalità.
Sicuramente una buona esperienza capitata a persone di cui ci fidiamo e che hanno avuto un rapporto diretto e personale con il medico è già un buon criterio di scelta, ma ve ne sono anche altri che possono aiutarci nella decisione di affidarci ad un medico piuttosto che ad un altro. Io personalmente seguo questo criterio, ma lo faccio solo se ritengo  la persona a cui chiedo consiglio sia  molto esperta in questo campo, oppure noto degli evidenti miglioramenti che mi inducono a pensare che la persona a cui si rivolge sia capace.   Tuttavia, a volte, mi è capitato di ricevere giudizi positivi su medici che poi “a pelle” non mi sono piaciuti o che ho giudicato poco professionali. (Quante volte si sentono dare giudizi contrastanti su un determinato medico?),

forum: ormai non è difficile trovare notizie su un determinato professionista in parecchi Forum, ma dietro alle persone con cui interagiamo  potrebbe esserci chiunque  anche  promoter dei medici stessi (professione che va molto di moda!) e possono essere fornite volutamente informazioni fuorvianti. Possono solo rappresentare un riferimento, ma non sempre le fonti sono attendibili,

social network: oggi il medico è sempre più spesso presente sui social network. Soprattutto da Facebook molti professionisti hanno traslocato su Instagram. Sicuramente immediato e moto facile da utilizzare. Il problema però di Instagram  rimane smpre quello della veridicità delle immagini, a volte ritoccate o addiritura “rubate”. Alle amiche che infatti sempre più spesso mi chiedono informazioni su medici trovati su Instagram sono solita raccomandare attenzione. Sempre meglio conoscere qualcuno che con quel determinato medico ha avuto esperienza,

siti dei medici: La pubblicità sanitaria dovrebbe essere controllata dall’ordine dei medici di competenza che dovrebbe evitare informazioni false per cui sono da considerarsi un riferimento abbastanza attendibile,

blog/website specializzati: se sono consolidati, attendibili dal punto di vista delle informazioni scientifiche  trasmesse,  gestiti da persone credibili, rappresentano  un’ottima modalità per operare una valida scelta.

La prima visita

Una volta scelto il nome del medico che avete valutato essere il più idoneo per voi, è sempre meglio prenotare una prima visita che rappresenta sicuramente la fonte di informazione principale.

La prima visita dovrebbe essere fatta solo come consulto, per avere il maggior numero possibile di dettagli e per capire se il medico vi ispira fiducia.

Fidatevi delle vostre sensazioni, sono quelle che vi guideranno sicuramente nella scelta migliore.

Una raccomandazione.  La prima visita dovrebbe avere solo carattere informativo sarebbe opportuno  non eseguire nessun tipo di trattamento

 Le domande da rivolgere al medico durante la prima visita

Durante la prima visita è opportuno  rivolgere domande  chiare e precise.

Non temiate di chiedere  troppo. Fare  domande è  un diritto del paziente ed  è un dovere del medico dare risposte accurate. In questo modo potrete  valutare la disponibilità del medico a dedicare del tempo a noi pazienti.

Queste le domande più importanti da rivolgere al medico al quale sarebbe  opportuno chiedere:

  • le marche dei prodotti e le tecniche di utilizzo;
  • quali trattamenti effettua e quali potrebbero essere adeguati al caso specifico e perché. Da parte nostra è importante far capire bene al medico quali sono gli inestetismi che volete migliorare e quali sono le vostre aspettative rispetto ad una determinato trattamento, facendovi illustrare bene i risultati che potete ottenere in modo tale da non incorrere in delusioni
  • le eventuali complicanze o controindicazioni. Un medico preparato saprà fornirvi le risposte adeguate. Diffidate comunque di chi, rispetto ad un determinato trattamento riferisce solo risultati positivi o solo negativi. (Mi è capitato di medici che sconsigliano un determinato trattamento, demonizzandolo, semplicemente perché loro non lo eseguono o perché hanno interesse ad effettuarne un altro magari per loro più redditizio).
  •  i prezzi di ogni singolo trattamento: diffidare di prezzi troppo bassi o eccessivamente alti. In ogni caso chiederne conto. È vero che in questa “giungla” ognuno pratica i prezzi che vuole, ma esistono dei prezzi medi di riferimento  che indico nei vari articoli . Cercate medici che più o meno si attengono a quelli.

I criteri di selezione

Vi elenco i miei personali criteri di selezione che seguo personalmente nella scelta del medico.

Prediligo chi ha capacità di ascolto .  In generale, almeno nella mia esperienza, le donne sonon più pazienti e sono più capaci ad ascoltare.

Diffido di chi promette miracoli: non esistono, tanto meno in medicina estetica.

Apprezzo il medico che è capace “di  dire di no” ad un trattamento che ritiene inefficace o inutile.  Segno di correttezza professionale e non sete di guadagno.

Osservo l’aspetto del medico: se è una donna ed è troppo ritoccata (aspetto a rifattona) la elimino. Significa che non abbiamo gli stessi gusti, quindi non ci può essere sintonia. Penso: se è riuscita a stravolgersi in quel modo, cosa potrà mai combinare su di me?

Osservo le altre pazienti in sala d’attesa.  Se troppo ritoccate non sono nel posto giusto. Anche se a volte potrebbero provenire da altri medici ed essere lì per rimediare ad errori commessi da altri.

Faccio attenzione all’ambiente in cui vengo ricevuta. Diffidate di chi riceve in luoghi occasionali e non professionali, di ambienti troppo grandi e caotici, di attese estremamente lunghe che identificano una disattenzione nei confronti del paziente.

Diffido dei “tuttologi”. Molto difficile saper fare bene tutto. Anzi, negli anni, mi sono resa conto che, nella maggior parte dei casi, i medici si impratichiscono di più in determinate tecniche o trattamenti semplicemente perché sono quelle che gli vengono maggiormente richieste. Chi è più capace nei trattamenti per il corpo chi  nei tratamenti viso e così via.

Privilegio chi ha un atteggiamento cauto, chi procede per gradi e non vuole fare tutto e subito, chi non forza mai, ma lascia il tempo di decidere con calma, dopo avervi fornito tutte le spiegazioni necessarie, se affrontare un determinato tipo di trattamento oppure no.

Altri aspetti a cui fare attenzione

Le specializzazioni del medico. Se non conoscete direttamente il medico e non avete avuto risposte esaurienti dalle varie fonti sul suo conto, chiedetegli quali sono le sue specializzazioni. Un buon medico sarà felice di mostrare i propri titoli frutto del proprio lavoro, passione ed impegno. Purtroppo, come già spiegato nell’articolo I trattamenti laser , in Italia non esiste una normativa che indichi quali sono gli specialisti che possono eseguire trattamenti di medicina estetica. Una laurea in medicina è sufficiente, e chiunque, dal ginecologo al dentista, può intraprendere questa attività molto remunerativa. Non nego che a volte l’esperienza possa essere più importante di un titolo, ma il medico corretto deve mettere in condizione il paziente di poter scegliere consapevolmente, fornendo tutte le informazioni su di se, in modo veritiero.

Attenzione alle tecniche innovative. Se ve ne parlano è opportuno chiedere se si tratta di tecniche già sperimentate e già utilizzate su altri pazienti e cracte di di vedere delle foto di pazienti sulle quali tali tecniche siano state utilizzate.

I nomi di alcuni medici

Nel blog e nella pagina  La community dei medici di Faceboost in cui potete dialogare con i medici, alla quale  cui potete accedere cliccando sul banner verde che trovate in Home page, potete trovare i nomi di alcuni medici che, secondo la mia esperienza diretta come loro paziente, sono tutti degli ottimi professionisti. Tutti svolgono la loro attività seguendo i principi che vi ho appena elencato e per me fondamentali.

Devo farvi presente che io, per carattere, tendo a privilegiare, medici che, se pur chiari e precisi, sono molto diretti, concreti e schietti e che, senza giri di parole, vanno dritti al punto (non mi piacciono quelli che “se la raccontano e che te la raccontano”).

E se, in futuro, dovessi provare qualcuno di nuovo per testare trattamenti diversi e più innovativi, vi terrò aggiornate.

Join the discussion 9 Comments

  • Federica ha detto:

    Questo articolo è molto utile e centrato, una vera guida per la scelta giusta! Comunque è assurdo che un medico possa autoconferirsi delle specializzazioni che non ha! È molto pericoloso! Ma non dovrebbero esserci più controlli?

  • Michela Taccola ha detto:

    Cara Federica, purtroppo i controlli credo che ci siano solo su segnalazione. E comunque la legge è dalla parte dei medici consentendo loro di poter effettuare determinati trattamenti semplicemente con una laurea in medicina. Ad esempio mi diceva mio cognato che è dermatologo negli USA che da loro solo i chirurghi plastici e i dermatologi possono utilizzare tutti gli strumenti che la medicina estetica mette a disposizione (a parte l’intervento chirurgico appannaggio solo del chirurgo plastico). Quindi si tratta di correttezza professionale da parte del medico: informare il paziente su se stesso per metterlo in condizione di scegliere consapevolmente. Mi dicevano alcune conoscenti che ci sono alcuni medici di base che hanno iniziato a fare le “punturine”. Benissimo. La legge glielo consente, tu vai, ma consapevole di chi sono. Diverso è far credere ciò che non è. Michela

  • micol83 ha detto:

    Buongiorno, ho letto vari articoli e devo dire sono molto curati ed interessanti. Vorrei sapere se hai un medico da consigliare a Roma, perchè vorrei fare un skinbooster o biorevitalizzante e il medico da cui andavo per le sclerolaser mi ha accennato a juvaderm e restylane, per rinfrescare il viso (ho 34 anni). solo che non so che mano abbia, per cui non so se fidarmi….ho visto molte signore che ci vanno e non i sembrano male, ma che ne so!? farò quella serie di domande e vediamo come va…sennò un altra dottoressa da cui ho fato un peeling mandelico mi ha detto che ha teoxane redensity. Tu che hai molta esperienza, che ne pensi? Grazie 🙂

    • Faceboost ha detto:

      Ciao carissima. Grazie per i complimenti. Ad Anagni posso consigliarti la dottoressa Varì molto preparata e con una mano che sembra una piuma che conosco personalmente. Conosco anche, ma non per esperienza diretta, la dottoressa Maria di Domenico con la quale ho parlato un paio di volte o il dottor Andrea Alessandrini di cui ho visto dei lavori meravigliosi ad un congresso. Diciamo che, come consiglio sempre, se decidi di partire da una biorivitalizzazione, che danni non ne fa, non dovresti avere problemi. Riesci in questo modo a testare la mano del medico e a capire i prodotti che usa. Discorso diverso se decidi per uno skinbooster come Vital o Vital light che, essendo leggermente crosslinkato, deve essere iniettato in profondità come se fosse uno ialuronico crosslinkato. Quindi non in superficie come un semplice biorivitalizzante. Altrimenti forma il ponfo che poi impiega un bel pò di tempo a dissolversi. I medici a volte sbagliano con questo prodotto. A me è capitato. Teoxane Redensity è un ottimo prodotto e non ha di questi problemi. Spero di esserti stata di aiuto e se hai domande chiedi pure. A presto. Michela

  • Stefania ha detto:

    Ciao Michela,innanzitutto complimenti per i tuoi articoli che trovo estremamente utili ed esaurienti….A me ,purtroppo,sono stati fatti molti errori …Radiesse iniettato in superficie….Rinofiller con quantità eccessiva di Voluma che è migrato nel solco lacrimale( 2 anni di ialuronidasi a cadenza settimanale per cercare di scioglierlo…) , enorme borsa sotto un occhio dopo micro cannula per camuffare una borsa molto piccola…..insomma non ne posso veramente più ….Mi ritrovo però con un accenno di borse palpebrali che vorrei togliere ma vorrei andare da un medico veramente esperto…..Io sono di Bologna ma non è un problema per me spostarmi….Hai qualcuno da consigliarmi di tua fiducia? Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao cara Stefania. Grazie per i complimenti. Purtroppo la medicina estetica non è mai a rischio zero. A volte si pensa che la chirurgia sia più pericolosa e invece a volte non è così. Quindi vorresti fare la blefaroplastica?

  • Stefania ha detto:

    No no …..blefaroplastica no….solo camuffamento borse con filler….ma in mani veramente capaci perché di fare altre ialuronidasi sinceramente non ne avrei più nessuna voglia….Grazie Michela

    • Faceboost ha detto:

      Io ti indico un buon medico, ma devi essere consapevole del fatto che si tratta di una zona molto difficile da trattare e che il risultato potrebbe essere nuovamente deludente. Ora ti dico questo non avendoti visto e può darsi che in realtà si tratti di un inestetismo risolvibile benissimo con un semplice trattamento di medicina estetica. Ma se così non fosse e dovessero consigliarti la blefaro, io fossi in te un pensierino ce lo farei. Si tratta di un intervento abbastanza facile che dà ottimi risultati e ti mette a posto per 10 anni. In ogni caso andrei dalla dottoressa Beltrami a Milano. Devi chiamare l’Istituto Image e prendere un appuntamento con lei. Sono certa che saprà consigliarti al meglio. E poi fammi sapere com’è andata. In bocca al lupo

  • Stefania ha detto:

    Grazie Michela… Ti farò sapere

Leave a Reply