La Tossina Botulinica (Botox)

Nel precedente articolo I fillers, ho evidenziato che la perdita dei volumi e la caduta dei tessuti causati dall’invecchiamento possono essere corretti mediante chirurgia, utilizzo di fillers e tossina botulinica .

La scelta tra i due tipi di trattamento dipende dal tipo di ruga, se statica o dinamica, se dovuta cioè a una posizione fissa o al continuo movimento, oltre che dalla zona del viso interessata. Per le rughe statiche, che sono quelle dovute al rilassamento dei tessuti, il trattamento migliore da utilizzare è quello a base di acido ialuronico, di cui ho parlato nell’articolo “I fillers”, o basato sui fili di trazione di cui parlerò in un successivo articolo.
Ma la formazione delle rughe è dovuta in larga misura alla mimica facciale. I movimenti dei muscoli provocano, ad ogni espressione del viso, una contrazione e un rilassamento della pelle che fa sì che a lungo andare la pelle resti segnata per sempre da quelle chiamate rughe di espressione (ossia rughe dinamiche). Queste rughe sono quelle che si formano ai lati degli occhi (zampe di gallina), le rughe orizzontali della fronte, quelle verticali tra le sopracciglia che si formano in chi tende a corrugare la fronte, le rughe ai lati della bocca.
In questo caso è sbagliato correggerle con un filler, perché sono dovute al movimento e alla contrazione dei muscoli facciali. La scelta più corretta è quella di usare il botulino, una tossina naturale prodotta da alcuni batteri che in medicina è stata scoperta per correggere gli spasmi neurologici (i cosiddetti tic nervosi) oppure le distonie muscolari, come i torcicolli permanenti. Viene utilizzata anche in oculistica per correggere lo strabismo, in dermatologia per problemi legati alla eccessiva sudorazione (iperidrosi) e ultimamente anche per combattere l’emicrania.

COME AGISCE LA TOSSINA BOTULINICA

La tossina botulinica paralizza i muscoli, attraverso un meccanismo di paralisi temporanea. In realtà in Italia c’è ancora molta diffidenza rispetto a questo tipo di trattamento. Diffidenza dovuta principalmente a disinformazione, alimentata anche da alcuni medici famosi contrari a questa sostanza. Come ad esempio il Dott. Antonino Di Pietro e molti altri suoi seguaci i quali demonizzano tale tipo di trattamento senza addurre motivazioni scientifiche a sostegno delle loro tesi. I motivi sono essenzialmente relativi al risultato estetico che sarebbe secondo loro poco gradevole conferendo visi inespressivi ed eccessivamente “stirati”. Inoltre sarebbe “pericoloso” perché potrebbe portare a semi paralisi del volto, se mal iniettato. Scrive in un suo articolo il dott Di Pietro:” Nel 2002 il “British Medicai Journal “metteva in guardia contro gli effetti a lungo termine, che restano ancora in parte sconosciuti a livello nervoso. E oggi, se le pazienti potessero leggere il foglietto illustrativo che sempre accompagna ogni prodotto farmaceutico, scoprirebbero che nel 23,5 per cento dei casi la tossina può dare mal di testa, dolore al volto, eritema, debolezza muscolare localizzata, caduta della palpebra”.
Mi permetto di obiettare.

Per quanto riguarda il risultato estetico: il viso diventa troppo “stirato” se il prodotto è troppo concentrato o ne viene utilizzato troppo. La tossina botulinica deve essere diluita e la sua diluizione dipende sia dal risultato che viene richiesto dalla paziente o che il medico vuole ottenere, sia dalla zona del viso in cui il prodotto deve essere iniettato (a zone diverse corrispondono diluizioni diverse). Se si vuol spianare le rughe, ma nello stesso tempo si vuole conservare il movimento e l’espressività del viso, si userà una dose minore di tossina botulinica o una diluizione maggiore. In questo caso, l’espressività del viso sarà mantenuta. (Quando faccio il botulino dalla dott.ssa Lavagno mi dice sempre che mi lascia qualche rughetta sulla fronte tra gli occhi per poter essere credibile quando mi arrabbio!)

Riguardo alla “pericolosità” se mal iniettato: qualunque tipo di trattamento, anche il più banale, se fatto in modo scorretto o da medici senza esperienza può diventare pericoloso e causare danni (avrete letto nel mio articolo “I trattamenti laser” cosa mi è capitato con un medico incapace!). È chiaro che si presume che, se un medico utilizza una determinata sostanza o un determinato strumento, ne abbia la preparazione e l’esperienza adeguata.

Riguardo agli effetti a lungo termine ancora sconosciuti a livello nervoso: l’articolo citato è del 2002. Oggi siamo nel 2016, i trattamenti a base di tossina botulinica sono in costante aumento ( si tratta del trattamento estetico più richiesto negli USA e 25 milioni di persone si sono sottoposte a questo trattamento e continuano a ripeterlo indice questo della sua efficacia e sicurezza) e ancora non c’è nessuno studio ne’ prova scientifica che dimostri effetti negativi a livello nervoso.

Per quanto riguarda il foglietto illustrativo della tossina: se dovessimo stare attenti a tutti gli effetti collaterali riportati sul bugiardino dei medicinali, non dovremmo prendere neppure un’aspirina! Ad esempio la caduta della palpebra non è un effetto collaterale del farmaco ma un effetto collaterale dovuto ad errore del medico, che la inietta nel punto sbagliato (ad esempio a mia madre è successo!). Per gli altri effetti come ad esempio il mal di testa si tratta di sintomi transitori (a me ad esempio dura un paio di giorni).

Tanta diffidenza (anche io all’inizio della mia “carriera ” ne avevo) è probabilmente dovuta anche al fatto che la tossina botulinica è di fatto un veleno anzi è la sostanza più tossica finora conosciuta, oltre ad essere fonte di avvelenamento alimentare. Ma poiché le quantità usate in medicina estetica sono infinitesimali, la tossina botulinica non è pericolosa, e non può comportare nessun problema all’organismo perché funziona solo dove viene iniettata. Del resto è abbastanza frequente in farmacologia utilizzare veleni a scopo terapeutico. Pensiamo ad esempio al curaro  utilizzato come anestetico.

NOMI COMMERCIALI DELLA TOSSINA BOTULINICA

La tossina botulinica è un farmaco e quindi può essere commercializzata solo dopo che numerosi studi ne dimostrino la sicurezza e l’efficacia e solo dopo avere ottenuto l’approvazione del Ministero della Salute. Gli unici prodotti approvati per essere utilizzati sul mercato italiano sono :

-Vistabex dell’Allergan (Botox in USA)
-Bocouture della Merz,
-Azzalure della Galderma
-Dysport della Ipsen.

  • Io ho provato solo il Vistabex e il Dysport. Devo dire che l’unica differenza che ho notato tra i due e’ che l’effetto del Dysport è più immediato (già dopo un giorno comincia ad “agire”) mentre la durata mi è sembrata analoga.
    Attualmente, visto il grande business legato a questo settore, cominciano a girare anche in Italia prodotti provenienti da Cina, Corea, Canada a prezzi stracciati (ricordate sempre che la salute non è in svendita e di diffidare di chi vi propone trattamenti a prezzi troppo bassi!). Si tratta di prodotti non autorizzati in Italia e che quindi, non dando nessuna garanzia di efficacia e sicurezza, ne è sconsigliato l’uso.
    Tutti i prodotti menzionati devono essere diluiti prima di essere infiltrati (sono in polvere) e conservati in frigorifero, sia prima della diluizione che dopo. Il mio consiglio per evitare inconvenienti, è:
  • di chiedere al medico che tipo di tossina intende utilizzare,
  • che sulla confezione ci sia il nome di uno di quelli menzionati
  • di fare attenzione che il flaconcino venga tolto dal frigorifero
  • che non sia iniziato, in questo caso chiedere da quanto tempo è stato aperto (anche se non è detto che vi dicano il vero) a meno che non si abbia una grande fiducia nel medico.
    Infatti la tossina una volta ricostituita può conservarsi in frigorifero al massimo per un mese, trascorso il quale perde progressivamente di efficacia. Se dovesse capitare che vi inettino un prodotto diluito da tempo, l’unico inconveniente che si può verificare è l’inefficacia del trattamento (soldi aimhe buttati!), ma nessun problema per la salute.

EFFICACIA DELLA TOSSINA BOTULINICA

L’effetto del botulino o botox (nome commerciale con cui viene distribuito negli USA) è temporaneo, dura dai 4 ai 6 mesi, trascorsi i quali è possibile ripetere l’applicazione.
Esistono due scuole di pensiero su quando sia il momento più opportuno per ripetere il trattamento.

C’è chi consiglia di effettuare una nuova applicazione una volta che sia completamente passato l’effetto di quella precedente, per evitare che l’utilizzo troppo frequente della tossina possa portare alla creazione di anticorpi che riducono l’efficacia del trattamento. Io ad esempio lo ripeto ogni 6 mesi nonostante già dopo 4 mesi gli effetti si riducano molto. Quando mi rendo conto che le rughe ricominciano a vedersi e le palpebre si abbassano, spingo sempre per ripeterlo subito, ma la dottoressa da cui vado attualmente tende a procrastinare per evitare che nel tempo si verifichi il problema dell’inefficacia.

Altri medici invece tendono a ripeterlo non appena l’effetto del trattamento precedente comincia ad indebolirsi. Questo per evitare che la ruga possa riformarsi e che nel tempo tenda a fissarsi. Inoltre in questo modo si crea un effetto accumulo che rende il trattamento sempre più efficace e gli effetti gradualmente sempre più stabili. Secondo questi medici, il rischio dell’inefficacia del trattamento dopo molte applicazioni ripetute non è realistico. Si potrebbe verificare solo dopo la somministrazione di dosi massicce di tossina botulinica, resa necessaria per altri tipi di patologie. Se si utilizza solamente a fini estetici tale evento è impossibile in quanto le quantità utilizzate sono infinitesimali.

L’effetto del trattamento non è immediato. La tossina botulinica comincia ad “agire” 2/5 giorni dopo la sua infiltrazione e raggiunge la sua massima efficacia dopo 10/15 giorni. Trascorsi i quali, solitamente la maggior parte dei medici ai quali mi sono rivolta propone un controllo, in cui è possibile effettuare un ritocco nel caso in cui ci siano delle leggere asimmetrie (non mi è mai capitato) oppure ci siano dei punti in cui le rughe non si siano completamente distese e si desideri un risultato migliore. In questo caso viene infiltrata una dose aggiuntiva di prodotto.

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Immagini relative al trattamento con Vistabex. A sinistra prima e a destra dopo 10 giorni

COME VIENE EFFETTUATO IL TRATTAMENTO E SUOI EFFETTI COLLATERALI

Il prodotto è molto fluido e viene iniettato con aghi corti e sottili superficialmente nel derma. Proprio per questo motivo è raro che possano formarsi ematomi. Il trattamento è completamente indolore. Una volta iniettato il prodotto può causare un leggero rossore e lasciare qualche ponfetto che scompare in un’ora circa.
Si tratta di un trattamento efficacissimo e sicuro. È chiaro che, è sempre bene ripeterlo, tutto ciò è vero, sempre che il medico a cui ci affidiamo sia competente, abbia una buona dose di esperienza e utilizzi una tossina botulinica tra quelle approvate e che per la legislazione vigente possono essere utilizzate in medicina estetica.
Gli unici effetti collaterali possono essere relativi ad un leggero mal di testa che può durare per circa 2/3 giorni (a me viene sempre!) e alla eventualità che possa formarsi qualche ematoma, evento peraltro raro con questo tipo di infiltrazione che, come ho detto,viene fatta superficialmente e con una sostanza molto fluida (anche a me, che ho la pelle molto sottile e soggetta a svilupparne, capita molto di rado)

PRECAUZIONI

Le precauzioni da osservare nelle prime ore successive alla seduta nella mia esperienza variano da medico a medico. C’è chi consiglia di astenersi dall’attività fisica per le 48 ore successive, chi dice che si può fare tutto fin da subito, chi di non abbassare la testa per le prime 4/5 ore, chi consiglia di non sdraiarsi completamente per le prime 6 ore. Tutti però sono concordi nel non massaggiare la parte trattata per prime 4/6 ore e non esporsi al sole. Ultimamente sono stata da un medico il quale e mi ha consigliato di massaggiare la fronte non con movimenti circolari, cosa vietata, ma tirando la pelle verso l’alto, in modo,così ha detto lui, da far meglio “prendere” il prodotto. Era la prima volta che sentivo una cosa del genere. Si impara sempre qualcosa di nuovo, ho pensato! Comunque sempre meglio attenersi alle indicazioni del proprio medico anche se a volte possono sembrare cautele eccessive o superflue.

ZONE DEL VISO IN CUI SI UTILIZZA LA TOSSINA BOTULINICA (utilizzo “on-label” ed “off-label”)

La tossina botulinica viene principalmente utilizzata per:

le rughe glabellari (alla radice del naso tra le sopracciglia)
le rughe frontali
-le rughe intorno agli occhi (zampe di gallina)
-il sollevamento della coda del sopracciglio

Nella parte inferiore del viso, dagli occhi in giù, il botulino può essere utilizzato, ma il medico deve conoscere bene l’anatomia del viso ed avere molta esperienza, in quanto i muscoli mimici sono molto vicini e hanno una funzione molto importante che non deve essere modificata.
In questa parte del viso si possono trattare:

le rughe del collo e il cedimento della mandibola
-le rughe della palpebra inferiore
le rughe sopra il labbro superiore (codice a barre)
le rughe del mento
-le rughe ai lati della bocca (rughe della marionetta)
-le rughe del naso e sollevamento della punta.

In pratica è quindi possibile trattare tutto il viso, in questo caso si parla di “Botox advanced” o “Botox full face”. Negli USA e in Inghilterra è una pratica molto diffusa, mentre in Italia sono pochi i medici che effettuano questo tipo di trattamento, piu propensi a trattare esclusivamente la zona della fronte e quella perioculare. Io l’ho fatto un unica volta ed il risultato è stato straordinario. La pelle appare molto più distesa e l’effetto è molto naturale.
La tossina botulinica in Italia può essere utilizzata secondo l’indicazione del Ministero della Salute solo per le rughe glabellari.
In questo caso si parla di utilizzo “on- label” cioè secondo indicazione. Significa che il farmaco viene utilizzato esclusivamente per quella determinata indicazione per cui è stata richiesta e concessa l’autorizzazione. Questo non vuol dire che in campo estetico il botulino è sicuro solo per le rughe glabellari, ma che in Italia, per il momento, è ufficialmente autorizzato solo per quelle.
Per tutte le altre zone del viso si parla di utilizzo “off-label” cioè fuori indicazione. Questo significa che il medico, intuendo la possibilità di una applicazione diversa, comincia ad utilizzare il farmaco al di fuori dell’indirizzo canonico. In Italia questo particolare impiego di un farmaco è accettato a condizione che vi sia già una specifica e significativa letteratura scientifica sul tema, e che il paziente sia informato del fatto (uso secondo scienza e coscienza del medico). Ad esempio anche l’uso del botulino per le rughe glabellari è stato per lungo tempo portato avanti in modalità off-label prima di essere autorizzato. Molti altri paesi (sono 23 tra i quali Brasile, Canada, Russia, Francia) sulla base delle evidenze riportate dalla letteratura scientifica ormai da molti anni, hanno allargato l’uso “on-label” del botulino, alcuni a tutto la zona della fronte e degli occhi e altri all’intero viso.
Per maggiori approfondimenti consiglio un sito molto esauriente www.aiteb.it

LA MIA ESPERIENZA CON IL BOTULINO

Avevo appena 30 anni quando, mio cognato, dermatologo negli USA, comincio’ a consigliarmi di trattare la zona perioculare con il botulino. Infatti il mio punto debole è sempre stata la zona del contorno occhi, zona in cui, avendo la pelle molto sottile, quando rido si formano tante rughe di espressione. Se avessi cominciato con le iniezioni di botulino subito, come lui mi consigliava, avrei impedito, attraverso la parziale paralisi dei muscoli, alle rughe di formarsi e pian piano di fissarsi sempre. Negli USA infatti le pazienti iniziano molto presto a essere trattate con la tossina botulinica, proprio a scopo preventivo. Io in realtà, ho iniziato questo tipo di trattamento molto dopo, intorno ai 38 anni (ero molto diffidente!) e non sempre l’ho ripetuto con costanza e continuità. Infatti le rughe ci sono eccome! Posso dire però che lo trovo un trattamento straordinario. È rapido, indolore, non ha controindicazioni, e soprattutto è molto efficace. Io ne sono una fautrice e mi sento di consigliarlo a chiunque voglia vedersi con il viso meno affranto, più riposato e disteso.

Solamente un paio di volte  non ho visto nessun tipo di risultato. Con l’esperienza che ho oggi mi sento di dire che in entrambi i casi si è trattato di un problema dovuto a scorretto utilizzo del prodotto da parte del medico, che ha utilizzato un prodotto o che era già diluito da troppo tempo (il flaconcino è stato preso dal frigorifero ed era già aperto) oppure che era stato troppo diluito. Si tratta sempre di problematiche legate alla correttezza e alla professionalità del medico, che a volte non si riesce a capire se agisce per incompetenza o per sete di guadagno. Ed è chiaro che non vanno bene nessuna delle due situazioni! Infatti, ad esempio, se la diluizione è maggiore di quella necessaria, il medico guadagna molto di più perché la quantità del prodotto reidratato diventa maggiore e quindi è possibile trattare un numero maggiore di pazienti.
Se pur in modo discontinuo, ho ripetuto questo tipo di trattamento tante volte e con tanti medici diversi. Eppure non ho mai avuto un problema. Io, che essendo avvezza a questo tipo procedure, qualche disavventura, come vi ho raccontato negli articoli precedenti, l’ho avuta, con questo tipo di trattamento non mi è mai capitato niente di niente. E tra l’altro, è bene sottolinearlo, io ho utilizzato la tossina botulinica non solo nella zona frontale e perioculare, zone trattate normalmente dalla maggioranza dei medici, ma in tutto il viso (collo, mandibola, mento, naso, lati della bocca). Eppure il tutto è rimasto sempre circoscritto a qualche piccolo ematoma, capitato molto di rado, e ad un leggero mal di testa di una durata massima due giorni.

Deve avere proprio ragione mio cognato che, quando io esprimevo diffidenza ed un po’ di timore, mi ha sempre detto che si tratta di una pratica sicura, molto semplice e banale da imparare.

COSTI

Rispetto agli altri trattamenti di cui ho parlato finora, in cui i prezzi praticati dai diversi medici sono più o meno analoghi, in questo caso ho riscontrato prezzi a volte molto diversi tra loro. La risposta che mi hanno dato tutti quelli a cui ho chiesto conto di una così grande differenza, è stata che tutto dipende da quanto il prodotto viene diluito e quanto ne viene utilizzato. Non so dirvi se è una risposta corretta oppure no.

Il prezzo dipende dalla zona in cui il prodotto viene infiltrato ed è indipendente dalla marca di prodotto utilizzato. I costi sono comprensivi dell’eventuale ritocco. Qui di seguito vi indico i costi che ho visto applicare con maggiore frequenza.

Costi zona frontale e perioculare (in un unico trattamento): 300/400 euro circa.
Costi zona collo: 600/700 euro circa
Costo mento: 100/200 euro circa
Costo “full face”: 1000/1500 euro circa.

Due precisazioni:
-alcuni medici dividono: zona frontale: 400 euro, più zona perioculare: 400 euro. Solo due volte ho trovato prezzi di questo tipo e mi è sembrato un vero e proprio furto! Una di queste è stata la volta in cui una dottoressa, grande “scienziata”, ha provocato la caduta della palpebra a mia madre!
-spesso insieme al collo viene trattato anche il mento. Oppure lo si tratta insieme alla fronte e agli occhi. In questo caso il trattamento al mento non viene fatto pagare, ma viene “offerto” insieme al trattamento principale (anche perché sono solo tre punturine!).

P:S. Questo articolo lo dedico alla mia amica Federica che mi aveva detto che avrebbe voluto sapere tutto sul botulino. Spero di averla accontenta!

Join the discussion 9 Comments

  • letiziajaccheri ha detto:

    questo post e’ venuto benissimo mi piace molto come viene su facebook anche. c’e’ una a tra le due foto e un po’ troppe linee bianche dopo le foto. prova a levarle semmai stasera le levo io… tra l’altro se continui a scrivere a questo ritmo prima dell’estate c’e’ materiale per un libro che si puo’ autopubblicare con amazon…voto A (qui i voti vanno da A a F) 🙂

  • Michela Taccola ha detto:

    Grazie mille. Io pensavo fosse un po troppo scientifico! Sono contenta che ti sia piaciuto. L’autrice delle foto è Vittoria. Fa tutto con una app che fa i collage….

  • Federica ha detto:

    Bellissimo articolo, scritto in modo chiaro e piacevole senza tralasciare niente! Di questo passo ti daranno la laurea honoris causa in medicina estetica! Brava Michela!

  • Michela Taccola ha detto:

    Grazie! Poi così, se mi danno la laurea, sai come vi faccio diventare tutte belle!

  • letiziajaccheri ha detto:

    Michela – qualche consiglio sulla forma fisica per noi spendide cinquantenni? missing faceboost…

    • Michela Taccola ha detto:

      Scrivo gli ultimi 2 articoli sul viso, uno lo pubblico tra poco, e poi passo al corpo. Tra l’altro a scrivere gli articoli sulla forma fisica mi aiuterà la ragazza che mi segue in palestra, che è un pezzo di marmo nonostante l’età. Poi ho chiesto ad una mia amica psicologa, di scrivere un articolo sulla percezione e sul rapporto che ognuno ha del proprio corpo e ha detto che lo scriverà sicuramente. E che la community abbia inizio.

  • […] tossina botulinica vi ho raccontato nell’articolo La Tossina Botulinica (Botox). Si consiglia di effettuare il trattamento una volta ogni 4/6 […]

  • Anna Maria Leo ha detto:

    Complimenti per il post! Michela, potresti dirmi il nome del medico che ti ha effettuato il Botox full face? Grazie

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