Un altro fantastico modo per migliorare l’aspetto della nostra pelle è reso possibile attraverso i trattamenti laser.
La tecnologia laser, applicata in campo medico sia chirurgico che dermatologico e vascolare, è conosciuta ed utilizzata con successo ormai da circa 20 anni.
Questa tecnica, che sempre più utilizza apparecchiature sofisticate, ha reso possibile, negli ultimi anni, correggere difetti difficilmente trattabili in passato.

“Infatti l’energia emessa da queste apparecchiature può lasciare indenne gli strati cutanei più superficiali e colpire selettivamente solo alcuni obiettivi situati in profondità nella pelle. Si possono distruggere selettivamente melanina, emoglobina e pigmenti esogeni inoltre si può determinare contrazione dei tessuti e produzione di nuovo collagene. Ogni obiettivo è selettivamente colpito da specifiche lunghezze d’onda e la possibilità di avere a disposizione innumerevoli tecnologie a differenti lunghezze d’onda permette di poter aggredire in modo specifico tutti gli obiettivi voluti. La selettività d’azione permette di eliminare l’obiettivo voluto senza alterare (o facendolo molto poco) i tessuti circostanti offrendo, così, un brevissimo periodo di convalescenza” (dott. Tretti Clementoni)

Esistono diverse tipologie di laser che differiscono a seconda della lunghezza d’onda emessa e che quindi hanno differenti utilizzi.
Quindi non esiste un unico laser che sia valido per ogni tipo di patologia o difetto estetico, ma occorre utilizzare il tipo di laser maggiormente appropriato ed efficace proprio per quella patologia.

Le patologie o i difetti estetici trattabili con il laser sono tantissimi. Cheratosi, verruche, rimozione dei tatuaggi, depilazione, macchie cutanee, capillari, rughe, ecc….
Proprio perché i trattamenti laser sono così tanti, (un tipo di laser per ogni problematica o quasi!) parlerò solo dei trattamenti laser da me sperimentati e dei loro risultati.
Se qualcuno volesse approfondire consiglio il sito del dottor Matteo Tretti Clementoni www.laserplast.org eccellente professionista, massimo esperto del settore (pensate che mi è stato consigliato da mio cognato, dermatologo negli USA, il quale lo ha conosciuto perché nei congressi di medicina in America facevano passare le slides dei suoi lavori come esempio da seguire!) al quale mi sono rivolta più volte per trattamenti di questo tipo. Altro sito da poter consultare quello della dott.ssa Lia Lavagno www.lialavagno.com, allieva del suddetto dottore, molto preparata, capace e, cosa non da poco, in grado di ascoltare e  capire immediatamente le esigenze delle pazienti.

Il LASER FRAZIONATO

Ho iniziato ad utilizzare i trattamenti laser intorno ai 40 anni. Non ero soddisfatta del mio contorno occhi sempre più segnato da rughette di espressione e occhiaie. Avevo anche fatto un intervento di blefaroplastica, ma il risultato si era rivelato inferiore alle aspettative. Soprattutto le occhiaie erano rimaste. Parlando con una cara amica, toscana come me, avevo saputo che il cognato, dottor Paolo Bonan dermatologo di Firenze, si occupava di laser. Avevo già cominciato a leggere qualcosa a proposito dell’efficacia di tale metodica per risolvere i problemi legati all’invecchiamento cutaneo. Parlando con lui mi aveva garantito un miglioramento di tutta l’area perioculare. Ho iniziato quindi un ciclo di sedute di laser frazionato ablativo, una al mese per un inverno (i trattamenti laser si possono fare solo d’inverno) e poi una ogni due mesi in quello successivo.

Efficacia del laser frazionato

Il miglioramento è stato evidente. Miglioramento dell’incarnato (l’alone scuro tipico delle occhiaie era sparito), pelle più distesa e meno segnata. Visto il miglioramento ho iniziato, sotto suo consiglio, come prevenzione, a fare lo stesso tipo di laser, anche intorno alla bocca, zona dove si forma presto il famigerato “codice a barre”. Miglioramento anche in quella zona, dove fino ad oggi, non ho praticamente nessuna ruga.
Infatti il meccanismo d’azione del Laser frazionato consiste nello stimolare i fobroblasti a produrre collagene, elastina e acido ialuronico. Queste sostanze, come sappiamo hanno un effetto riparatore. Per questo dà ottimi risultati nell’invecchiamento e nel foto invecchiamento del viso (photoaging).

Cosa accade dopo essersi sottoposti al laser frazionato

Durante il trattamento, effettuato senza crema anestetica ma solo con un getto di aria fredda indirizzato sulle zone da trattare, si sente solo la scossa del laser e un leggero bruciore. Nelle,ore successive si ha un forte rossore, la pelle si gonfia e dal giorno dopo cominciano a formarsi delle microcrosticine che cominciano a cadere dopo circa 2/3 giorni. Fino a quando le crosticine non cadono non ci si può truccare. Come avrete capito si tratta di un trattamento abbastanza impegnativo che comporta necessariamente 2/3 giorni di “ritiro”. Io, avendolo fatto per la maggior parte delle volte sotto gli occhi, riuscivo a mascherare bene inforcando dei grandi occhialoni. Dopo il trattamento la protezione solare 50 è d’obbligo. Il numero di sedute consigliato di solito è 4/6 a distanza di un mese l’una dall’altra.

Costo: 350 euro a seduta circa

LASER PER CAPILLARI DEL VISO

Un altro inestetismo molto diffuso, soprattutto in chi ha la pelle molto sottile come la mia, è la presenza di capillari, che fa’ molto vecchiaia.
Solo attraverso le tecnologie laser si ha oggi la possibilità di risolvere questo problema. L’energia emessa dal laser colpisce il sangue circolante in questi piccoli vasi determinandone la coagulazione. La dimensione dei capillari e la loro profondità nella pelle può variare di molto e quindi le lunghezze d’onda da utilizzare possono essere differenti. Possono essere quindi utilizzati due tipi di laser, la luce pulsata e, nel caso di maggior diametro dei vasi, il laser Nd-YAG long pulse.
Il numero delle sedute, da una a quattro, varia in relazione all’ampiezza dell’area da trattare e alla severità del problema.

La mia esperienza con il laser per i capillari

Purtroppo con questo tipo di laser, che ho ripetuto più volte con medici diversi, non ho avuto fortuna.
I capillari non solo non sono andati via (o meglio vanno via ma poi si ripresentano), ma purtroppo con un medico ho subito anche dei danni.
Mi ero rivolta a questo “professionista” per eliminare questi fastidiosi inestetismi intorno al naso, alla bocca e sotto gli occhi. Probabilmente o ha utilizzato il tipo di laser sbagliato (non so che tipo di laser fosse) o ha usato troppa energia, fatto sta che mi ha procurato un’ustione. Me ne sono resa conto quando sono arrivata a casa. Dal lato della bocca si è formata una bolla gigantesca piena di acqua, tipica delle ustioni, mentre sotto l’occhio delle piccole ulcerazioni. L’ho chiamato subito, ma mi ha fatto rispondere dalla segretaria, che era una cosa normale. Ma io non ero convinta. Ho chiamato il dottor Bonan dove avevo fatto il laser frazionato e di cui mi fidavo ciecamente, il quale mi ha detto che si trattava di un errore (errato utilizzo del laser). Il giorno successivo son tornata dal medico il quale non si è degnato neppure di ricevermi. Mi ha dato appena uno sguardo affacciandosi alla porta e con un’aria di sufficienza e in modo strafottente mi ha liquidato dicendomi di smetterla di fare tante storie. Ero imbestialita! L’unica mia soddisfazione che non avevo pagato!!! Magra consolazione, del resto era l’unica arma che avevo a disposizione. In seguito sono stata a farmi vedere da un dermatologo che mi ha certificato che al lato della bocca mi era stata procurata un’ustione di secondo grado e quindi sarebbe rimasta una cicatrice, mentre sotto l’occhio sarebbe andato tutto a posto. E così è stato.
Come vorrei tanto poter fare il nome di questo personaggio!!!! (pronta a parlarne in privato). Persone così danneggiano tutta la categoria, purtroppo, e gli dovrebbe essere impedito di lavorare. Solo in questo modo eviterebbero di danneggiare i pazienti e la categoria tutta. Ripeto questo settore è una giungla, (a Milano poi una super giungla!!!) in cui tutti i medici da dentista al ginecologo, solo per il fatto che sono laureati in medicina, possono fare interventi di medicina estetica, senza avere una particolare specializzazione o esperienza. Del resto la legislazione vigente glielo consente e, poiché trattasi di un settore che dà lauti guadagni, i medici diciamo più intraprendenti e con pochi scrupoli ci si buttano a capofitto. Senza pensare che lavorano, in questo caso più che mai, sulla pelle delle pazienti! Come dice la dott.ssa Lavagno: “io sulla faccia della gente ci metto la firma”. Quindi lavorare al meglio e con i prodotti migliori. E pensare che invece la medicina estetica e plastica è una branca meravigliosa che, se fatta bene e con serietà, dà ottimi risultati e risolve tanti problemi e complessi. I professionisti seri ci sono e sono molti. Proprio per questo dedicherò un articolo in cui darò alcuni consigli da seguire per scegliere un buon medico e pubblicherò una lista di tutti quei medici che, per quanto mi riguarda, ritengo essere dei validi professionisti.

Costo: 250 euro a seduta circa

LUCE PULSATA (IPL) ASSOCIATA A Q SWITCHED PER LE MACCHIE SOLARI

Ed eccoci ai trattamenti laser per le lentigo solari e macchie senili. Superati i 40 anni, anche questo inestetismo affligge la maggior parte di noi, soprattutto chi si è esposto molto al sole senza particolari precauzioni e senza protezione. Io, in passato, non mi proteggevo mai e stavo al sole nelle ore più calde della giornata.
Intorno ai 35 anni ho dovuto cominciare a fare molta attenzione perché sul mio décolleté erano comparse delle cheratosi, lesioni precancerose, molto pericolose oltre che antiestetiche. Sono tipiche di chi si espone al sole in modo continuo e inappropriato (ad esempio sono molto diffuse tra i pescatori). Per una intera estate, fino alla loro scomparsa, non ho più potuto prendere il sole e da quel momento ho iniziato a proteggere sia viso che décolleté con creme con fattore di protezione50 dal primo all’ultimo giorno di esposizione diretta al sole (sul viso mi proteggo anche d’inverno con una crema fattore 30). Per cui avevo la pelle, sia del viso che del décolleté, molto segnata: lentigo solari diffuse sul viso e décolleté, rughette, pelle secca. Volevo assolutamente fare un laser, che sapevo essere la soluzione al problema, ma, vista l’esperienza negativa che avevo avuto, ero terrorizzata. Non sapevo a chi rivolgermi. Non avevo voglia di andare mensilmente a Firenze (io abito a Monza) come avevo fatto in passato (con l’età si perdono le energie!!!). Ho iniziato quindi ad informarmi e alla fine, come ho già spiegato, ho avuto da mio cognato il nome del dottor Tretti Clementoni.
Mi sono rivolta a lui il quale dopo un’analisi della pelle, mi ha consigliato 3/4 sedute di IPL, da effettuare sia sul viso che sul décolleté, a distanza di un mese l’una dall’altra, per togliere il “grosso” delle macchie e capillari e poi, nel caso, utilizzare un altro tipo di laser il Q switched per eliminare le macchie che eventualmente fossero rimaste. Con quest’ultimo trattamento laser si va a colpire solamente la lesione pigmentata e non si determina ringiovanimento dei tessuti circostanti.

Infatti lui spiega che nei casi nei quali le lentigo solari siano numerose, si associno a sottili capillari e non siano presenti solchi o rughe o altri segni di invecchiamento più severo della pelle, è preferibile eseguire alcune sedute di trattamento con IPL (che liberando calore stimolano anche la produzione di collagene) seguite da quelle con laser Q-switched in cui si va a colpire la singola macchia rimasta. Nel caso siano presenti molte rughe e per potenziare gli effetti dell’IPL si abbinano sedute di biostimolazione. Io ho seguito questo protocollo sul décolleté che era la zona più “segnata”.

Cosa accade dopo un trattamento IPL 

Il trattamento non richiede nessuna forma di anestesia quindi non è doloroso. Immediatamente dopo viene messa una crema per calmare il rossore che dura qualche ora. Nei 2/3 giorni successivi c’è un po di gonfiore, soprattutto vicino alle palpebre. A me, soprattutto dopo la prima seduta, sono venute delle piccole crosticine in corrispondenza delle macchie più grandi. Ci si può truccare e si può tranquillamente condurre una vita normale (non siamo inguardabili come nel caso del laser frazionato!). Unica precauzione, come in tutti i trattamenti laser niente sole e protezione fattore 50 anche se siamo in inverno. Ripeto: i trattamenti laser sono possibili solo in inverno e primavera e comunque mai in estate!

Cosa accade dopo un trattamento con laser Q switched 

Anche questo tipo di trattamento non necessita alcuna forma di anestesia. Con il laser Q switched si forma una crosticina soltanto in corrispondenza della  macchia da togliere. Quando la crosta si stacca e cade, si “stacca” anche la macchia che sparisce.  Per questo ci vogliono circa dieci giorni. Quante più sono le macchie tante più saranno le croste e quindi il disagio rispetto alla possibilità di condurre una vita sociale normale sarà maggiore (anche perché non ci si può truccare).Anche in questo caso fattore di protezione solare 50.

Risultati IPL e Q switched 

Risultati eccellenti, pelle più tonica, compatta e luminosa con IPL e scomparsa di tutte (veramente tutte) le macchie con il Q switched

Costo: 350 euro a seduta circa

LASER CO2 FRAZIONATO SUPERPULSATO

Ma io, come avrete capito, sono una maniaca perfezionista (mio marito  mi dice che sono una fissata!). E poiché qualche segno era rimasto e qualcun altro ricomparso dopo l’estate, nonostante io mi protegga sempre, (che peccato! pensare che io adoro il sole!) che ho cominciato a pensare a questo trattamento laser.
Infatti Il laser CO2 ultrapulsato è considerato ad oggi il trattamento più efficace per i segni dell’invecchiamento del viso (rughe, lentigo solari e opacità cutanea). Con questo tipo di laser si possono trattare sia i danni cutanei superficiali che quelli profondi. Il trattamento comporta l’asportazione degli strati epiteliali più superficiali, la contrazione del derma e una massiccia produzione di nuovo collagene quindi con un effetto di retrazione( tensivo) della pelle. Può essere combinato ad altri interventi quali ad esempio la blefaroplastica superiore. Infatti a livello inferiore delle palpebre non si ricorre quasi più alla chirurgia ma si utilizza queso tipo di laser.

Inestetismi che possono essere corretti con il laser CO2

  • cicatrici da acne o di altra natura
  • cheratosi
  • macchie solari
  • pigmentazioni senili
  • pori dilatati
  • rughe sottili (non corregge i solchi profondi)

 

Preparazione al trattamento e sua esecuzione

La pelle non deve essere abbronzata (io l’ho fatto alla fine di ottobre). Bisogna assumere una terapia antibiotica, antivirale e antimicotica dal giorno prima dell’intervento che deve essere continuata per una decina di giorni. Chi è di fototipo scuro deve applicare sul volto per 4 settimane prima del trattamento una preparazione schiarente (non è il mio caso). Il trattamento viene effettuato con l’applicazione di una crema anestetica più una leggera sedazione.

Cosa accade dopo il trattamento

Ecco cosa accade. Qui lo potete vedere bene. Le immagine si riferiscono al giorno successivo al trattamento.

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Dove vedete le croste più grandi c’è stato un doppio passaggio del manipolo. Sono le zone del viso in cui la pelle era maggiormente danneggiata. Nelle altre zone vi sono delle piccole crosticine. Su tutto il viso bisogna applicare una crema molto grassa per far sì che le croste cadano in modo non traumatico. Si ha un leggero gonfiore che rimane, nei primi 3-4 giorni e un rossore, chiamato eritema che può rimanere per circa due settimane (io dopo una settimana non avevo più niente). Non si ha nessun tipo di dolore anche dopo che si è esaurito l’effetto dell’anestesia. La completa caduta delle croste, con la rigenerazione della nuova pelle sottostante sottile e delicata si ha dopo una settimana esatta. In quella settima non si può assolutamente uscire, non solo perché non si è assolutamente presentabili, ma perché non si deve “prendere luce”. Io infatti accompagnavo i miei figli coperta tipo Michael Jackson (in quel momento avrei tanto desiderato indossare un burqa), perché anche la luce che arriva dal finestrino della macchina potrebbe compromettere l’esito dell’intervento. Nei due mesi successivi non ci si deve esporre al sole e bisogna applicare sempre una protezione solare 50.

Complicazioni

Sul web si racconta di una serie di complicazioni di cui io non ho mai sentito parlare. L’unica vera complicazione che potrebbe veramente verificarsi è una iperpigmentazione della pelle. Cioè sulla pelle, in certi punti, potrebbero comparire zone più scure. Per questo motivo chi soffre di melasma oppure le persone di colore non possono farlo.
Be’ io ho avuto questo problema. A distanza di una settimana, ho cominciato a vedere un alone più scuro intorno alla bocca. Ero molto preoccupata, perché ero felicissima del risultato e volevo mantenerlo. Sono andata subito dal dottor Tretti il quale mi ha prescritto una crema, la Kligman modificata, a base di idrochinone,  di cui ho parlato in un precedente articolo (La prima regola: curare la pelle), e nel giro di due settimane è andato tutto a posto.

Risultati

Risultati eccellenti. Assolutamente consigliato. In un sol colpo si eliminano tutti gli inestetismi. La pelle è come nuova, liscia tesa senza imperfezioni o macchie. Per mantenere più a lungo il risultato è necessario utilizzare creme a base di retinolo (OBAGI le migliori come ho spiegato nel precedente articolo “La prima regola curare la pelle”) ed effettuare regolarmente skinbooster o cicli di biostimolazione, trattamenti  cioè che continuano a stimolare la pelle a produrre collagene. Certamente  è un trattamento impegnativo, ma ne vale davvero la pena. Sì, è vero, si è costretti ad una “reclusione” di una settimana, ma cosa volete che sia di fronte ad una “giovinezza” ritrovata?

Costo: 3.000 euro circa

CONSIGLIO IN PIÙ

Si potrebbe essere portati a pensare che, visto che il trattamento laser è effettuato attraverso un “macchinario”, la mano dell’operatore sia ininfluente (ho sentito più volte fare questa osservazione). Niente di più sbagliato. Il medico che utilizza il laser deve essere molto preparato, studiare la pelle del paziente e stabilire come e quale strumento utilizzare in relazione al tipo di pelle del paziente (pensate alla mia esperienza negativa raccontata proprio in questo articolo). Quindi grande attenzione nella scelta del medico che oltre ad avere macchinari all’avanguardia deve avere grande esperienza e capacità.

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  • Federica ha detto:

    Complimenti Michela! Il tuo articolo è molto interessante ed esauriente! Mi ha chiarito un sacco di cose! Hai scritto un vero trattato ma con un linguaggio semplice e comprensibile anche per i non addetti ai lavori! Ottimo lavoro!

    • Anna ha detto:

      Grazie di questo bell articolo interessante, che però ha aumentato i miei dubbi. Infatti le scuole di pensiero sul laser sono molte e diverse tra loro.infatti ho letto in piu articoli diversi che Il laser produce un danno termico che in una prima fase può essere scambiato per un azione positiva. Infatti sotto l azione del calore prodotto dal laser il collagene si “infeltrisce ” come fa il maglione di lana lavato a caldo. Dopo alcuni anni però la compattezza tende a cedere e il tessuto diviene lasso.( Se x ovviare a ciò poi si fanno più trattamenti è possibile ottenere un indurimento permanente, cicatriziale e non fisiologico ,come quello delle ustioni termiche.) Chi pratica laser non è disonesto ma non ha l’opportunità di vedere i pazienti trattati a distanza di anni e crede nei lavori “scientifici” sul laser che si fermano a sei mesi dopo il trattamento. Certo sarebbe sufficiente leggere le testimonianze dei pazienti trattati con laser per capirne di più.
      Pertanto:In un primo momento questo trattamento sembra positivo perchè la cute ha maggiore compattezza, tonicità. Poi con il tempo si ha o rilassamento e quindi caduta permanente della pelle o rimane la sclerosi e allora le linee di espressione si accentuano di nuovo.gli
      studi sugli effetti dei laser sono fatti entro i sei mesi dal trattamento cioè qundo prevele ancora la reazione riparativa dopo il danno termico . In questo modo si può dimostrare che il trattamento laser è rigenerativo. Si tratta di di un’ escamotage. Se lo studio fosse fatto dopo uno o due anni le cose sarebbero all’opposto. E’ logico pensare che gli studi sul laser sono finanziati da chi i laser li produce e nessuno ottiene fondi per rifare studi a lungo termine. Quindi occorre riferirsi alle esperienze dei clinici, che vedono i pazienti dopo anni dai trattamenti, e sopratutto a quelle dei pazienti.

    • Michela Taccola ha detto:

      Ciao Anna.
      Grazie per il tuo commento. Arricchisce la discussione, uno dei motivi per cui ho cominciato a scrivere questo blog. Per condividere esperienze e saperne di più su alcuni argomenti.Io non sono a conoscenza di ciò di cui parli. Ho premesso che non sono un medico, non devo vendere niente né pubblicizzare niente o nessuno. Sono una semplice paziente, molto curiosa (per i medici sicuramente anche un po’ rompiballe! Faccio un sacco di domande!)e ho provato tanti trattamenti. Io mi baso semplicemente sulla mia esperienza e su ciò che “alla vista” mi sembra sia stato efficace per me e che magari potrebbe non esserlo per altri. Io ho sempre notato notevoli miglioramenti con i trattamenti laser che ho fatto, e non solo nei primi 6 mesi, ma anche a distanza di tempo. Considera che ho iniziato a fare il fraxel circa 10 anni fa e che ho fatto il laser CO2 pulsato 2 anni fa! Non so dirti se la mia pelle sarebbe stata migliore o uguale a quella che ho oggi se non avessi fatto niente! Può darsi. Tra l’altro, dopo il laser ho sempre continuato a fare altri tipi di trattamenti come cicli di biostimolazione, fillers ed altro e non ho notato ne’ indurimenti ne alcun altro tipo di problema. Può darsi che io sia l’eccezione che conferma la regola, oppure che abbia avuto fortuna. In ogni caso voglio documentarmi su ciò che mi hai detto. Potrei fare qualche intervista che potrebbe sicuramente risultare utile. Per quanto riguarda l’aspetto del business, purtroppo concordo con te. A volte non si riesce a capire se alcuni medici spingono per un determinato trattamento perché veramente ritengono che sia quello più efficace e valido per un determinato paziente, oppure perché hanno degli interessi dietro. Questo vale un po’ in tutti i campi, ma in questo caso è più grave perché si gioca sulla pelle dei pazienti (nel vero senso della parola)! Ecco perché bisogna assolutamente rivolgerci a medici che non solo siano capaci, ma anche onesti e seri. Quelli che insomma non si siano dimenticati del giuramento di Ippocrate! A presto

    • Michela Taccola ha detto:

      Ciao Anna. Scusa se ti scrivo ancora. Ho fatto un po’ di ricerche sul web, ma non sono riuscita a trovare niente a proposito di queste ricerche di cui mi parli. Potresti dirmi quali sono le tue fonti? Sono molto incuriosita e voglio assolutamente informarmi. A presto. Michela

  • letiziajaccheri ha detto:

    Sei brava e coraggiosa a mettere le foto. Hai guardato le statistiche?

  • Michela Taccola ha detto:

    Si le ho viste. E tu?

  • Anthony ha detto:

    Straottimo articolo

  • […] sottili capillari superficiali. (In pratica un disastro!). Ho già parlato nel precedente articolo I trattamenti laser di come risolvere il problema delle macchie e dei capillari. La perdita dei volumi e la caduta dei […]

  • […] laser frazionato (articolo I trattamenti laser) e’ valido quando le rughe sono piuttosto accentuate. Il meccanismo d’azione del laser […]

  • Mari ha detto:

    A proposito di trattamenti laser, mi è stato proposto il laser erbium frazionato non abitativo ( Lumenis resurFx) per un problema di cedimento dei contorni del viso quindi lassità parte inferiore viso ( anni 49). Mi sono informata su vari siti di medici sul tipo di laser e su come agisce, ma quello che non riesco a trovare sono le opinioni positive o negative di qualcuno che lo abbia provato. Conosci questo trattamento?Puoi dirmi qualcosa a proposito dei risultati che ci si possono attendere?Grazie mille e complimenti.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Mari. Grazie mille per i complimenti. Il tipo di laser di cui tu mi parli non l’ho mai provato, ma lo conosco. Di solito viene proposto non in caso di lassita’, ma in caso di macchie, rugosità e di pori dilatati. Ad esempio anche a me che ho questo problema non l’hanno mai proposto. Stimola la pelle a produrre collagene, ma non in modo così massiccio come ad esempio il laser co2 ultrapulsato. Una sola seduta non è sufficiente, ma di solito ne sono consigliate almeno tre, distanziate un mese l’una dall’altra. Ho visto mia sorella che ha effettuato sedute ripetute e mi sembra di poter dire di non aver visto risultati eclatanti sulla lassita’, tanto è vero che a lei lo avevano consigliato per le macchie. Se il problema è quello, forse sarebbe più indicato ultherapy o la radiofrequenza ad aghi di cui vorrò parlare a breve. Comunque martedì ho un appuntamento con il dott. Tretti, massimo esperto in Italia per quanto concerne il laser, che per la maggior parte ha laser della Lumenis e chiedo un consiglio per te. Ti faccio sapere. A presto. Michela

  • Mari ha detto:

    Ti ringrazio tantissimo. Sono molto interessata a quanto potrai sapere al riguardo dal dott. Tretti. In effetti per questo problema non mi sembra ci siano tante possibilità , escludendo quella chirurgica che al momento proprio non mi sento di affrontare. Ulthera mi era stato proposto da un altro medico al quale mi rivolgo per bio, filler ecc , ma che tu sappia funziona? Quando avv evo provato ad informarmi mi erano arrivate opinioni di persone che non erano rimaste soddisfatte. Tengo in considerazione la radiofrequenza ad aghi che tu mi segnali e spero sia più efficace di quella ” normale” . Del trattamento con skin colin per questo problema cosa ne pensi? Può dare risultati apprezzabili o è troppo debole? Grazie di nuovo!!!

  • Faceboost ha detto:

    Ciao Mari. Domani chiederò, ma hai tanta pelle da eliminare? Perché il risultato come l’indicazione ai vari trattamenti dipende da quello. Se tiri verso l’orecchio fa tante piegoline? Perché Skin colin secondo me è molto valido come Skin R, ma se la pelle non è molta. Oppure valido è il nefertiti lifting chiamato anche Botox full face. Ma ripeto, dipende tutto dal grado di lassita’. Ti faccio sapere domani. Michela.

  • Faceboost ha detto:

    Ciao Mari. Come promesso eccomi. Responso del dottor Tretti. “Quel tipo di laser non è indicato per la lassita’ cutanea, a meno che venga fatto ad una potenza tale che i tempi di recupero sarebbero lunghissimi. Più indicata la radio frequenza ad aghi nel caso di lieve lassita’
    O ultherapy se la lassita è di livello medio- elevato.” Io farò la radiofrequenza in febbraio. Ci vogliono 3/4 sedute distanziate di circa un mese. Farò un articolo con video relativo. Credo però che tu non abbia intenzione di aspettare così tanto….. A presto. Michela

    • mari ha detto:

      Grazie davvero per le preziose informazioni. A questo punto,per iniziare skin colin e radiofrequenza ad aghi, se è possibile combinati , altrimenti in successione. Poi si vedrà..Nel frattempo continuerò a seguire il tuo interessantissimo blog!

    • Faceboost ha detto:

      Figurati è un piacere. Alla prossima. Michela

  • Marina ha detto:

    Ciao Michela,grazie per il tuo articolo.Tuttavia anche io come Anna ho trovato articoli a sostegno della teoria di un danno irreversibile alle fibre del collagene.Ho eseguito un trattamento laser qualche anno fa per eliminare le cicatrici da acne,adesso dopo aver letto i suddetti articoli sono molto spaventata.Non so se hai migliori strumenti dei miei per fare una ricerca in questo senso o se conosci dermatologi in grado di dare una risposta a questi dubbi,però se così fosse potresti aiutarmi a scavare un po’ più a fondo?grazie per la tua disponibilità

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Marina. Allora dopo il commento di Anna mi sono informata e non dagli ultimi arrivati. Tra l’altro, contrariamente a quello che dici tu, io non ero riuscita a trovare nessun studio che sostenesse la dannosità del laser. I medici contrari ai vari trattamenti laser sono veramente pochissimi. Uno di questi è il dottor Monti che in pratica è contrario a tutto (fillers, botulino, laser) ed è favorevole solo alla terapia rigenerativa, tipo needling, terapia fotodinamica, PRP, di cui anche io, needling a parte, sono sostenitrice. Da quello che emerge dai vari medici con i quali mi sono consultata, uno di questi il dottor Tretti Clementoni, l’altro il dottor Bonan, sembrerebbe che coloro i quali demonizzano il laser non abbiano, a supporto delle loro tesi, nessun studio di tipo scientifico. Ho anche un cognato, dermatologo negli Stati Uniti, molto scrupoloso, che fa effettuare trattamenti laser regolarmente alla moglie e ai figli che, da adolescenti, hanno sofferto di acne. Sono più di 20 anni che esistono i trattamenti laser, ti pare che se fossero così dannosi, come sostengono questo sparuto gruppo di medici e ci fossero veramente pazienti con problemi evidenti, non sarebbe emerso? Al contrario la ricerca su questo tipo di trattamenti è molto attiva ed escono continuamente macchinari sempre più all’avanguardia e trattamenti sempre più efficaci e sempre meno invasivi. Io non sono un medico, ma credo in quello che vedo. Su di me il laser ha sempre dato ottimi risultati. Credo alla fine quello che conta sia questo. Anche perchè la medicina non è una scienza esatta e i medici spesso, anche in altre branche, non hanno teorie univoche su come affrontare le varie patologie. Ti posso solo rassicurare dicendoti che sono trascorsi più di 10 anni dal mio primo trattamento laser e continuo regolarmente a ripeterli. Io noto solo benefici. Su questo argomento, visto che siete già in due che avete dubbi, posso intervistare uno dei medici a cui ho chiesto informazioni. Poi ognuno è comunque libero di credere ai medici in cui ripone fiducia e scegliere il tipo di trattamento che ritiene più efficace per se stesso. A risentirci. Michela

  • Marina ha detto:

    Ti ringrazio per la risposta immediata,mi hai dato un po’ di sollievo!continuerò a seguire il tuo blog,grazie ancora e complimenti per il lavoro di informazione che svolgi!Marina.

    • Faceboost ha detto:

      Grazie mille per i complimenti. E’ stato un piacere. Qualunque dubbio, senza peraltro avere la pretesa di poter conoscere e dare risposte su tutto, sono qui. A presto. Michela

  • dany ha detto:

    Ciao Michela, sto cercando informazioni sul laser endolift, per il mio problema di lassità cutanea nel terzo inferiore. Magari hai informazioni su risultati e sui costi? grazie ^_^

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Dany. Lo conosco perchè tempo fa l’ha effettuato mia sorella per le ginocchia. Lei mi dice che non ha visto miglioramenti. Ero anche andata a fare una visita dal Chirurgo presso cui era stata mia sorella, ma me lo sconsigliò. E anche quando avevo chiesto alla dottoressa Lavagno lei mi aveva detto che con l’endolift nel viso non aveva visto risultati relativi alla lassità ma solo relativi alla riduzione del grasso anche se non eclatanti. Per il resto non avendo esperienza diretta non so dirti. Ma voglio informarmi meglio A presto. Michela

  • dany ha detto:

    mamma mia Michela, mi sa che mi hai davvero salvata! Ero praticamente decisa a farlo, pensa che delusione avrei avuto! Ti ringrazio tantissimo per aver condiviso la tua esperienza 🙂 Dany

    • Faceboost ha detto:

      Figurati. In realtà non è una vera e propria esperienza….Solo per sentito dire….Comunque domani vedo il dottor Tretti e voglio chiedere anche a lui. Ti faccio sapere. Michela

  • dany ha detto:

    Grazie mille!! l’alternativa a cui avevo pensato era il clear lift, come avrai capito vorrei un trattamento che non mi impedisca di uscire di casa, non potrei permettermelo! un abbraccione e grazie ancora

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Dany. Non lo conosco, ma secondo me, essendo un Q switched, non può migliorare la pelle più di tanto. E sicuramente non la lassità. Ma chiederò maggiori informazioni. A presto. Michela

  • dany ha detto:

    grazie Michela, allora attendo tue news! buona giornata!!

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Dany. Ti scrivo a proposito dell’endolift di cui mi avevi chiesto. Oggi ne ho parlato con il dottor Tretti uno dei massimi esperti in materia di laser. Mi ha detto che è uscito un laser endolift di ultima generazione, dotato di una fibra ottica sottilissima che sembra dare risultati ottimi sulla lassità di corpo e viso senza intervenire sul grasso. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare anche a lui. Mi terrà aggiornata sull’effettiva efficacia non appena avrà cominciato ad utilizzarlo. Sul clear lift invece non ha saputo dirmi niente. A presto. Michela

  • dany ha detto:

    *_* ma è una notizia fantastica! allora aspetto che arrivi al Dr Tretti, mi fido ciecamente dei tuoi giudizi e quindi preferirei andare da lui! intanto metto via i soldini 😀 Davvero grazie!!!

    • Faceboost ha detto:

      Figurati. Ti tengo aggiornata. Sicuramente appena il dott. Tretti mi darà l’ok lo proverò sulle “onde” delle mie gambe. Incrociamo le dita!!! A presto. Michela

  • Diana ha detto:

    Anche io sto cercando info sul clearlift, qualcuno l’ha provato?

    • Faceboost ha detto:

      Mi dispiace cara Diana, non lo conosco. Ma parlando con un’amica mi diceva che lei conosce una persona che l’ha provato. Ho pensato di parlarle. Inoltre sono in contatto con medici che magari potrebbero conoscerlo. Chiederò e ti farò sapere. A presto. Michela

  • Diana ha detto:

    Ciao Michela e grazie, aspetto i tuoi utilissimi aggiornamenti

  • Stefania ha detto:

    ciao Michela volevo chiederti dei consigli in merito a lassità delle braccia. Mihanno detto che la radiofrequenza è ottina tu cosa ne pensi?
    Grazie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Stefania. La lassita’ delle braccia è un vero dilemma, come quella dell’interno cosce del resto. A me, ti dico la verità la radiofrequenza non ha dato buoni risultati. O meglio il risultato c’è nell’immediato perche’ il trattamento crea un edema che fa apparire la pelle più distesa. Ma il risultato non si mantiene nel tempo. Probabilmente la maggiore o minore efficacia dipende molto anche dal macchinario utilizzato. Deve essere quanto meno medicale. Ora ho una amica che vuole farmi provare una radiofrequenza con la quale ha ottenuto buoni risultati. Sono un po’ scettica, ma la proverò. Ti terrò informata. Personalmente ho ottenuto migliori risultati con cicli di iniezioni di Skin r su braccia e gambe associata ad LPG. A presto. Michela

  • Simona ha detto:

    Ciao Michela, complimenti per il tuo blog, davvero utilissimo e molto chiaro! Volevo chiederti una informazione rispetto al laser q switched che ho effettuato oramai da 9 giorni per macchie solari sul viso ( il medico ne ha trattata abbastanza in un sol colpo per cui sono inguardabile). Le crosticine hanno cominciato a cadere come di prassi ma vedo che sotto la pelle in molti punti è ancora mooolto arrossata…siccome anche tu hai fatto lo stesso trattamento volevo sapere se possibile la tua esperienza dopo la caduta delle crosticine? Ps per il medico è tutto normale ma io sono un po’ paranoica GraZie

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Simona. Grazie per i complimenti. Ti racconto quello che ho notato su me stessa. Una volta cadute le crosticine per qualche giorno la pelle rimane leggermente arrossata, rosina, diciamo. Iter classico. Tu, però, mi parli di forte arrossamento. Quello non so se sia normale. Magari dipende semplicemente da come ha reagito la tua pelle. Mi raccomando tanta protezione e applicala più volte nella giornata. E non preoccuparti. Tutte siamo paranoiche quando effettuiamo i trattamenti. Anche perchè alcuni medici non sono precisi nel descrivere il post trattamento. E quindi una persona, non sapendo bene cosa deve aspettarsi di preciso, va nel panico. Tranquilla. A presto. Michela

    • Simona ha detto:

      Ti ringrazio tanto per la risposta! Buona giornata

  • vania ha detto:

    Ciao Michela, ho appena scoperto il tuo blog e ti ringrazio per gli utilissimi consigli. Riagganciandomi a quanto hai scritto a fine gennaio, volevo sapere se avevi provato la radiofrequenza che una tua amica ti ha consigliato. Io vorrei migliorare braccia e ginocchia e farei volentieri un”viaggio della speranza” a Milano (da Treviso) se potesse essere utile in qualche modo. Grazie ancora e a presto.

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Vania. Grazie per i complimenti. Purtroppo non l’ho ancora provata ma lo farò a brevissimo. Alla fine di Marzo vado anche e vedere come funziona l’endolift (lo effettuerà un’amica) che sembrerebbe promettere miracoli. Non appena sperimentato, ti saprò dire tutto. A presto
      Michela

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