Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica

 

Le creme e le cure dall’interno sono molto importanti per migliorare l’aspetto della nostra pelle, ma, alla soglia dei 40 anni, quando cominciano a comparire le prime rughe e i primi cedimenti, non sono più sufficienti.

A questo punto ci viene in soccorso la medicina estetica che ci propone un’infinità di trattamenti studiati appositamente per migliorare il tono, l’idratazione, la luminosità e l’elasticità della pelle.
In questa sezione parlerò di tutti i trattamenti che possono migliorare l’aspetto della nostra pelle senza alterarne i volumi o liftarla. Ne ho provati molti, più o meno efficaci, e tutte le volte che esce qualcosa di nuovo la mia curiosità mi spinge a vedere di cosa si tratta.

I trattamenti essenzialmente si riassumono in biostimolazione o biorivitalizzazione (autologa e non) skinbooster, peeling e needling con Dermapen oltre ai laser a cui dedicherò una sezione a parte.

BIOSTIMOLAZIONE O BIORIVITALIZZAZIONE

Cosa è la biostimolazione

La biostimolazione e’ una tecnica medica che può essere attuata sia per via iniettiva o transdermica (in questo caso si parla di elettroporazione) volta a migliorare la qualità della pelle del viso del collo del décolleté e delle mani.

A cosa serve

Idrata in profondità la cute, preserva e restituisce alla pelle un aspetto giovanile, soprattutto nei periodi di particolare stress o di cambio di stagione; è consigliata in caso di rilassamento dei tessuti, cute secca, ipotonica od opaca, come accade ad esempio dopo un’intensa e prolungata esposizione al sole, e per correggere le rughe piu’ fini. Di solito si tratta di una combinazione di acido ialuronico, usato come biorivitalizzzante e non come riempitivo, e miscele di amminoacidi. L’acido ialuronico è una sostanza eccezionale per la nostra pelle. Infatti richiama acqua nei tessuti e dona maggiore turgore ed elasticità. Numerosi studi, infatti, hanno messo in evidenza che l’acido ialuronico, si riduce gradualmente con l’età. Si combinano quindi due azioni, quella idratante dell’acido ialuronico, alla quale si aggiunge il potere stimolante degli aminoacidi. Si formano così le nuove molecole di collagene e di acido ialuronico. Quindi la biostimolazione serve proprio, come dice il termine, a stimolare la pelle ad innescare quei processi di rigenerazione che da sola non riesce più a fare. Questo sia grazie ai principi attivi utilizzati, sia all’azione booster dell’ago, che, creando ripetuti microtraumi, spinge la pelle ad autoripararsi, producendo nuove cellule.

Come viene effettuata

Viene effettuata con degli aghi molto corti e sottili, che riducono al minimo il fastidio (non si sente quasi per niente dolore). Il prodotto deve essere iniettato molto superficialmente, perché lo scopo è quello di nutrire la pelle nello strato più superficiale, se viene iniettato in profondità non serve a niente (equivale a buttare il prodotto). Proprio per questo possono restare dei piccoli ponfetti in sede di iniezione che scompaiono in qualche ora, e un poco di rossore in relazione al tipo di liquido utilizzato e al tipo di pelle più o meno sensibile. Un altro disagio potrebbe essere la presenza di qualche piccolo ematoma, difficile però con la biorivitalizzazione.
Una precisazione: tutte le volte che la pelle viene toccata da un ago avere un ematoma e’ molto probabile, soprattutto se una persona ha la pelle molto delicata e sottile come la mia. E quanto più il liquido iniettato deve andare in profondità ed è pesante (cross linkato) tanto maggiore è la probabilità che questo si verifichi.

Consigli per ridurre il rischio di ematomi

Vi do’ alcuni consigli per ridurre al minimo questa eventualità:

  • non assumere nei 5 giorni precedenti nessun antinfiammatorio (aspirina, voltaren, brufen) ne’ tanto meno cortisone;
  • assumere nei 5 giorni precedenti 5 compresse di arnica al giorno;
  • mettere subito il ghiaccio dopo le punturine.

Cosa fare dopo la comparsa di un ematoma

Se dovesse comparire un ematoma ecco cosa fare:

  • Continuare con il ghiaccio per le successive 48 ore per 15 minuti 2/3 volte al giorno
  • Continuare a prendere due compresse di arnica ogni ora per un giorno o due
  • Mettere una pomata, KELAIRON, che nella mia esperienza ho trovato essere la migliore di tutte.

La maggior parte dei medici consiglia l’arnica in gel o creme all’eparina, ma secondo la mia esperienza la KELAIRON è di gran lunga migliore. Tra l’altro evita che l’ematoma si fissi e si trasformi in macchia. Solitamente si corre questo rischio se ci si espone al sole. Ma negli ultimi anni a me questo problema si presentava anche in pieno inverno. Con questa crema il problema è sparito ed i lividi scompaiono più velocemente. Di solito l’ematoma scompare in 7-10 giorni. Consiglio di metterla in frigo prima di stenderla, in questo modo è ancora più efficace.

Vista l’eventualità che si possano presentare ematomi mai effettuare questi trattamenti prima di una cena o una serata o di un evento importante. Non state ad ascoltare i medici che vi diranno che basta usare un po di correttore per mascherarli. Non è vero niente!!!! Io ho provato di tutto, correttori gialli,verdi, arancio. Più cercate di mascherarli più si vedono. Quindi l’unico modo è aspettare e nel frattempo usare lo stesso correttore che usate abitualmente.

Una volta che si è raggiunto l’obiettivo, a questa tecnica si possono abbinare poi altri trattamenti come i filler a base di acido ialuronico e/o di botulino.

I prodotti utilizzati per la biostimolazione

Ma si fa presto a dire biostimolazione. La differenza tra i vari tipi di biostimolazione che i medici ci propongono, non consiste tanto nella tecnica, che è sempre quella iniettiva effettuata con aghi corti e sottili, ma nei prodotti che vengono iniettati. Come ho già scritto, di solito si tratta di un mix di amminoacidi, vitamine (poche), e acido ialuronico non cross linkato, cioè molto fluido che non riempie e ha come unico scopo quello di idratare. A volte i medici (io ne ho incontrati alcuni) non utilizzano un prodotto gia’ preconfezionato, ma utilizzano un mix di sostanze preparato da loro al momento, in relazione, dicono, alle esigenze della pelle della paziente. In questo caso ci dobbiamo completamente fidare del medico, perché non ci viene rilasciato niente, né a proposito del nome del prodotto iniettato e quindi delle sue caratteristiche, né delle percentuali delle sostanze che vengono iniettate. Ci saranno gli amminoacidi e le vitamine? Quali? In che percentuale? E l’acido ialuronico? Solo dai risultati possiamo capire se sono prodotti validi o meno.
Ricordo, all’inizio della mia “carriera”, quindi ancora inesperta (facevo pochissime domande), di avere incontrato una dottoressa che iniettava un cocktail di sostanze che lei chiamava “vitamine”. Nei primi due giorni diventavo gonfia come un pallone, poi questo gonfiore diminuiva e ritornavo esattamente come prima. Risultati zero assoluto. Ho scoperto poi nel tempo che iniettava un medicinale che veniva utilizzato nella cura dei reumatismi. Praticamente era acqua fresca. Per la modica cifra di 120 euro a seduta!!!!

La mia esperienza con la biostimolazione

Ho iniziato a circa 38 anni a curare la mia pelle con la biostimolazione. A quell’età questo tipo di trattamento da buoni risultati soprattutto se fatto con buoni prodotti. Tengo a precisare che sono molto rigorosa ed ho sempre seguito con molta attenzione i protocolli. Se il medico mi consiglia 3 sedute (di solito il numero di sedute consigliato e’ questo) da fare a distanza di un mese o 15 giorni, io seguo alla lettera. A parte una volta in cui ho mollato in anticipo. Avendo già un po’ di esperienza, mi resi subito conto che la dottoressa mi iniettava prodotti in una quantità talmente irrisoria( 3 punturine al massimo 4!) che non avrebbero sortito alcun beneficio. In più si trattava anche in questo caso di un mix di prodotti di cui non si aveva la benché minima possibilità di sapere niente. Tutto questo alla modica cifra di 150 euro a seduta!!!!
Talvolta i dottori tendono ad imputare gli scarsi risultati alla mancanza di costanza e attenzione al protocollo da parte del paziente. Nel mio caso gli scarsi risultati erano esclusivamente dovuti a sostanze poco efficaci.
La maggior parte dei medici ai quali mi sono rivolta utilizza mix di sostanze preparate da loro.

Prodotti da me testati

Invece tra i prodotti “preconfezionati” che ho provato qui di seguito vi segnalo una mia personalissima classifica

SKINKO’e IBSA: risultati buoni dopo 3 sedute. Una ogni 15 giorni
FILORGA NCTF135: risultati insufficienti 4 sedute. Una ogni 3 settimane
MADE GUNA:. Risultati pari a zero. Una seduta una volta la settimana per 4 settimane. Si tratta di farmaci omotossicologici, ossia omeopatici.

COSTI: 120-130 euro circa a seduta per i primi 2 prodotti, 50 euro a seduta per il terzo

Devo dire che per la mia esperienza la biostimolazione in generale non ha dato grandi miglioramenti, se non una maggiore idratazione e conseguentemente una maggiore elasticità.

L’ELETTROPORAZIONE

E per chi non ama essere “sforacchiata”esiste l’elettroporazione. Infatti si tratta di una biorivitalizzazione senza l’utilizzo di aghi che può essere utilizzata per inestetismi di viso e corpo. Consiste nel passare sulla pelle (dove serve), uno speciale manipolo che lavorando a impulsi crea un campo elettrico a corrente pulsata: questi impulsi favoriscono la dilatazione dei pori cutanei, la corrente veicola nel derma le sostanze mirate (acido ialuronico, collagene, etc.) all’inestetismo da correggere

Ho fatto 10 sedute come da manuale. Gli Effetti sono poco apprezzabili, solo un miglioramento dell’incarnato e un temporaneo miglioramento della tonicita’. Non si riesce a consolidare il risultato nel tempo. Un po’ come quando si va dall’estetista. Miglioramento immediato, ma effimero. Nel giro di 48 ore siamo esattamente come prima!!
Niente da fare, a mio avviso, per veicolare i prodotti, l’unico modo veramente efficace è l’ago.

Credo che la mia delusione nei confronti della biostimolazione sia dovuta all’età . Probabilmente ho iniziato troppo tardi. Sicuramente sotto i 35 anni da’ ottimi risultati soprattutto come sistema di prevenzione, dopodiché, quando iniziano a comparire i primi segni, bisogna iniziare con trattamenti un po più strong.

COSTI: 70 euro circa a seduta

LA BIOSTIMOLAZIONE AUTOLOGA CON PRP

Il termine PRP e’ l’acronimo di ” platelet rich plasma”, ossia plasma ricco di piastrine.
È un trattamento iniettivo che consiste nell’impiego del sangue dello stesso paziente e per questo motivo non vi è alcun rischio di allergie che eventualmente potrebbero esserci quando vengono utilizzate sostanze non autologhe, cioè non prodotte dal nostro organismo. Il trattamento può essere effettuato a livello del viso, décolleté, collo e mani.

Il plasma arricchito di piastrine si ottiene attraverso la centrifugazione del sangue prelevato direttamente dallo stesso paziente. Tale procedimento consente di separare le piastrine dalle altre componenti cellulari del sangue e di ottenere un prodotto ad alta concentrazione piastrinica ( una sostanza giallastra)
Una volta iniettate le piastrine elaborano, immagazzinano e rilasciano vari fattori di crescita che stimolano ed accelerano i processi di guarigione e rigenerazione dei tessuti.
Io ho fatto 3 sedute, una al mese. Ma già dopo la prima seduta si possono notare i primi miglioramenti. La pelle e’ più tonica e luminosa e anche le rughette più sottili si attenuano.

Questo è il protocollo che mi è stato consigliato dal medico da cui andavo all’epoca, ma sul numero di sedute i pareri non sono univoci. Alcuni consigliano un numero di sedute più distanziate nel tempo altri più ravvicinate. Una cosa è certa i risultati sono ECCELLENTI.

COSTO: dai 300 a 400 euro circa a seduta circa

LO SKINBOOSTER

Lo skinbooster, come dice la parola stessa, è un ‘iperstimolatore’ del ringiovanimento ed è in grado di migliorare notevolmente le prestazioni della nostra pelle.

Lo skinbooster è una vera e propria terapia di ringiovanimento cutaneo basata in genere sempre sull’uso di acido ialuronico , ma anche di altre sostanze e associazioni di principi attivi (in genere aminoacidi, vitamine e antiossidanti), che vengono inoculate tramite micro-iniezioni intradermiche negli strati più superficiali della pelle. Ho trovato questo trattamento veramente molto efficace.

Prodotti da me testati per lo SKINBOOSTER

TEOSYAL REDENSITY I: risultati molto buoni. 3 sedute. Una ogni 3 settimane.
RESTYLANE VITAL LIGHT: risultati ottimi. 3 sedute. Una al mese
STYLAGE HYDROMAX: risultati ottimi. 3 sedute. Una al mese.

COSTI: Dai 150 ai 170 euro circa a seduta

Differenza tra biostimolazione e SKINBOOSTER

Nello skinbooster l’acido ialuronico utilizzato è presente in una percentuale maggiore rispetto a quello utilizzato nella biostimolazione. Inoltre è più “pesante” rispetto a quello usato nella biostimolazione. Si tratta di una formulazione anche questa non studiata per ‘riempire’, ma per dare maggior turgore ed è capace diripristinare il funzionamento dei meccanismi che mantengono la pelle sana e vitale a lungo.

Le microiniezioni, richiamano acqua del derma superficialmente, creando una riserva d’idratazione profonda nella pelle, che torna ad essere soda, elastica e tonificata, con un aspetto fresco, luminoso e sano.

Proprio perché l’acido ialuronico e’ presente in quantità maggiore (nello skinbooster si arriva a 12,5mg/g contro il 4/5 mg della biostimolazione) il prodotto risulta essere più viscoso e le punturine devono essere fatte più in profondità, Se vengono fatte troppo superficialmente, può rimanere un ponfetto che in questo caso fa fatica a sciogliersi. A me è capitato con Restylane Vital Light. Si tratta di errore del medico che inietta il liquido. In questo caso o si aspetta che con il tempo il ponfetto si sciolga oppure si deve ricorrere alla ialuronidasi un enzima in grado di degradare lo ialuronico.

A parte questo inconveniente, facilmente evitabile scegliendo un medico competente, lo skinbooster da’ ottimi risultati e devo dire che a mio parere, su di me, ha avuto anche un leggero effetto di riempimento, dovuto probabilmente al maggiore turgore che il trattamento regala alla pelle.

I PEELING

Il peeling chimico del volto è un trattamento che stimola, attraverso l’applicazione di una sostanza chimica sulla pelle, la esfoliazione ed il conseguente ricambio della pelle.

A cosa servono

Stimola la rigenerazione (turnover) cellulare rimuovendo ed esfoliando le cellule morte della pelle. Provoca inoltre una vera e propria accelerazione del ricambio cellulare che avviene già naturalmente nel derma. Elimina le cellule della pelle danneggiate e degenerate, che vengono sostituite da cellule epidermiche normali.

Produce un’infiammazione che attiva la produzione di collagene ed elastina (rivitalizzazione e ringiovanimento del derma con formazione di collagene autologo).

Un peeling del volto può quindi agire sia a livello dello strato più superficiale della pelle o a livello più profondo. Infatti i peeling si dividono in base alla profondità d’azione e si distinguono tra molto superficiali, superficiali, medio-profondi, profondi.

La mia esperienza in fatto di peeling

Non ho grande esperienza di peeling perché non ne ho fatti molti. La mia pelle è molto sottile ed ottengo già una buona esfoliazione attraverso i prodotti OBAGI.
Ho provato in passato, quando ancora non utilizzavo i prodotti OBAGI, quelli molto superficiali con acido glicolico e mandelico utili per ottenere una rimozione dell’opacità cutanea e ridare luminosità alla pelle e per attenuare le pigmentazioni superficiali. In pratica il prodotto viene steso sul viso e il tempo dell’applicazione è variabile a seconda del tipo di pelle della paziente.
Durante il trattamento si ha una lieve sensazione di pizzicore diffuso della zona trattata per qualche minuto. Si ha un leggera desquamazione dopo 3 giorni circa, che dura 5-7 giorni. È indicato solo per ridare luminosità alla pelle ad esempio dopo l’estate o prima di un ciclo di biorivitalizzazione, almeno io ho sempre fatto così.

Ho provato anche quelli superficiali con acido salicilico e acido Tricloroacetico. In questo caso il bruciore è più intenso, ma sempre sopportabile, e il rossore più diffuso. L’esfoliazione dura qualche giorno in più, circa 10 giorni, e ci può essere anche qualche crosticina nei punti dove gli inestetismi come le macchie sono più intensi. In questo caso ci può essere anche un effetto sbiancamento.
Se qualcuno volesse approfondire consiglio il sito www.medici-estetici.com.

COSTI: circa 70/100 euro circa. Tenete presente che sono un po di anni che non utilizzo questo tipo di trattamento, per cui prezzi possono essere variati.

NEEDLING CON DERMAPEN

“Il trattamento con il Dermapen stimola naturalmente le cellule che producono collagene permettendo il ringiovanimento della pelle di viso e corpo. Si tratta di una tecnica che permette di cancellare le piccole rughe del viso, attenuare le imperfezioni della pelle e contrastare le smagliature.

E’ un trattamento estetico veloce e non invasivo, che sfrutta il micro – needling, una tecnica di biostimolazione meccanica anti-età che permette di arrivare ad una profondità maggiore rispetto ad altre tecniche, stimolando una rigenerazione profonda dei tessuti.”
Questo ciò che è riportato dalla maggior parte dei siti e ciò che viene riferito da alcuni medici che consigliano questo trattamento.

Cosa è il dermapen

Il Dermapen è basato sullo stesso principio del Dermaroller, un rullo dotato di microaghi che penetrano nella pelle. Le micro-perforazioni multiple a cui la pelle è sottoposta innescano meccanismi naturali di riparazione dei tessuti stimolando i fibroblasti a produrre collagene ed elastina. In pratica è una penna dotata in punta di tanti minuscoli aghi, che penetrano verticalmente nella pelle con movimento sussultorio. E’ più versatile del Dermaroller in quanto può essere utilizzato in tutte le zone del viso anche quelle delicate e di difficile accesso come le labbra, il naso, il contorno occhi. Inoltre gli aghi possono penetrare nella pelle ad una profondità variabile da 0,5 a 2,5 millimetri, maggiore di quella raggiunta con il Dermaroller. E’ possibile anche veicolare negli strati superficiali della pelle sostanze come ad esempio l’acido ialuronico libero o il plasma arricchito in piastrine.

Il mio giudizio sul Dermapen

Ho fatto un’ unica seduta di questo trattamento che ho trovato dolorosissimo e cruento. Una vera tortura! E se lo dico io, che come avrete capito provo di tutto e che ho pure una elevata soglia del dolore, ci potete credere. Tra l’altro ero andata da questa dottoressa con la precisa intenzione di fare uno skinbooster. Avevo appena fatto un laser per le macchie che aveva avuto un ottimo risultato lasciandomi una pelle quasi perfetta dal punto di vista dell’incarnato. Avevo teso a sottolineare alla dottoressa che non volevo fare niente di invasivo, ma qualcosa che desse solo un po’ di sostegno. Ritenevo il trattamento migliore in quel momento lo skinbooster. Lei mi propone questo trattamento decantandolo per la sua efficacia e definendolo molto soft, senza però spiegarmelo bene. Senza parlare di dermaroller, che io conoscevo e che avevo già in precedenza evitato di fare presso altri medici. Morale: dolore pazzesco, rossore e gonfiore da non poter descrivere (credo abbia utilizzato una profondità degli aghi eccessiva). Rossore che è rimasto per oltre una settimana e che ha anche lasciato delle macchioline (nonostante la protezione solare) che per l’appunto avevo tolto nei mesi precedenti. Ero così arrabbiata che il giorno dopo l’ho chiamata quasi insultandola. Tutto per la modica cifra di 250 euro!!!! Chiaramente non ci sono più andata ed ora che sto scrivendo mi dispiace solo non poter scrivere il suo nome. Non per vendetta, ma solo per evitare che possa evitare di danneggiare altre persone, che ignare, pensano di recarsi a farsi più belle.

Parlando della mia esperienza con altre amiche, mi è stato detto che in realtà questo trattamento sembra essere molto efficace per ridurre le smagliature. Può darsi. Non mi interessa. Io personalmente non ho assolutamente nessuna voglia di provare  più trattamenti di questo tipo!

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  • guglie ha detto:

    bell’articolo

  • Anonimo ha detto:

    Eccomi qui Michela, dal forum al femminile, son passata qui.
    Siccome non ho mai avuto esperienze nel campo dell’estetica, volevo chiederti un paio di cose…
    Come scegli il medico chirurgo più adatto? più che altro io ho paura di finire nelle mani sbagliate.
    Pensi che qualsiasi Chirurgo plastico dalle ottime recensioni di gente che avuto vere e proprie operazioni avrà sicuramente anche un ottima manualità nella medicina estetica non invasiva?
    Ti spiego, io sto cercando un ottimo medico estetico in grado di fare veri e propri capolavori (fare sembrare il tutto più naturale possibile, migliorando veramente gli inestetismi) solo che non conoscendo nessuno mi sono messa a fare una ricerca nel web, e come ti dicevo nell’altro forum, ho sentito parlare davvero bene di questo dr Bufoc he lavora alla Domus estetica a Milano
    Recensioni tutte ottime e davvero mole raccomandazioni, l’unica cosa che le recensioni riguardano più che altro operazioni come la Blefaroplastica, Addominoplastica, Mastoplastica additiva, Mastopessi, ecc. ed è per questo che sono un po titubante nel buttarmi ad occhi chiusi nelle sue mani.
    Tu cosa ne pensi?
    guarda, se ti va, questo link, dici che potrei fidarmi?
    http://www.guidaestetica.it/estetica-dott-savino-bufo-vestetica-131016.html

  • Michela Taccola ha detto:

    Ciao carissima. Allora cominciamo dalla scelta del medico. Scelta difficile. Ti dico, dopo tante delusioni e anche danni subiti, cosa faccio io.
    Intanto tendo a privilegiare le donne. Di solito hanno maggiore capacità di osservazione e capiscono meglio quello che vuoi. Gli uomini, nella maggior parte dei casi, tendono a standardizzare!
    Bisogna andare con le idee molto chiare su quelli che sono gli inestetismi che vogliamo correggere e iniziare da piccole cose, magari una biostimolazione, con cui è difficile fare danni, per testare la mano e la capacità del medico.
    Fare una visita iniziale nella quale si deve cercare di capire cosa il medico propone e la sua capacità di ascolto. Quelli che hanno troppa fretta e che ti vogliono subito “vendere” qualcosa io di solito non li prendo in considerazione!
    Parlare con persone che hanno testato il medico o ancor meglio vedere suoi lavori. Io utilizzo un metodo: osservo in sala d’attesa le altre pazienti e vedo come sono. Se ci sono persone stravolte dallo ialuronico (tipo labbra a canotto) o dalla tossina botulinica mi viene qualche dubbio e faccio domande.
    Chiedere TUTTO. È nel nostro diritto. Cosa ti inietta che prodotti userà loro durata e tutto ciò che hai voglia di sapere. Dall’atteggiamento del medico e dalla sua capacità di fornire risposte esaurienti potrai valutare anche la sua disponibilità.
    Nei prossimi giorni farò proprio un articolo su questo argomento.
    Mi chiedi di questo medico. Io non lo conosco. Il fatto che sia un buon chirurgo non fa di lui un buon medico estetico a priori. per fare bene i FILLERS ci vuole sì manualità, ma come in tutte le cose anche tanta pratica. Non ho idea se tenda a concentrarsi più su una cosa o sull’altra. Io nella mia esperienza ho verificato che spesso i medici non sanno fare bene tutto. C’è chi è molto bravo nel laser, chi nei Fillers, chi si concentra sui trattamenti al corpo e così via. Anche a me piace molto l’approccio soft e naturale ( anche i medici a parole sembrano essere d’accordo poi però esci con labbra a canotto come è successo a me) e tendo a scegliere medici che curano anche la pelle attraverso un percorso di skin care ( la prima regola curare la pelle!) seguito poi da Fillers e botulino. Se proprio vuoi provare, ti consiglio di andare a fare una prima visita esplorativa e vedere che impressione hai. Aspetto tue notizie.
    Michela

  • Michela Taccola ha detto:

    E comunque, in tutta franchezza, questo dottore non mi ispira!

  • Anonimo ha detto:

    Ciao Michela, grazie mille per la tua risposta e per i tuoi consigli!
    Hai avuto poi modo di andare a visualizzare le Sue recensioni e il suo profilo?
    io ho l’appuntamento venerdì 15, e a dir la verità ho un pò paura…
    avevo mandato un email chiedendo dei preventivi per filler viso, nello specifico per guance e occhiaie.
    La risposta è stata la seguente:
    ” Consigliamo i filler per correggere e/o riempire imperfezioni o rughe del viso. Sono sostanze che vengono iniettate con aghi molto sottili nello spessore della pelle per correggere gli inestetismi del viso ( rughe statiche, solchi e avvallamenti ). Il risultato è ottimo! Utilizziamo filler di varie marche tra le quali Teosyal, Merz, Allergan e la nostra clinica è una delle poche ad utilizzare i filler di nuova generazione ed innovativi perchè sono dinamici 3D di Teoxane (Teosyal RHA) che rispettano l’espressività del viso con più naturalezza in quanto si adattano alla mimica facciale. L’ effetto ovviamente è temporaneo, ma dura circa nove/dodici mesi. Hanno riscosso un notevole successo tra le nostre pazienti! I filler innovativi 3D sono in promozione al costo di € 199 a fiala mentre i filler Allergan, Merz e Teosyal costano € 149 a fiala. Il filler per il riempimento delle labbra costa € 199,00. Utilizziamo Juvederm Ultra Smile di Allergan e Teosyal Kiss, con ottimi risultati e una buona durata (dai sei ai nove mesi). ll filler per riempire le occhiaie costa € 250. Utilizziamo Redensity II di Teoxane un filler nato proprio per trattare questo inestetismo. Ha una formulazione innovativa che contiene sostanze biocompatibili quali acido ialuronico, vitamine, antiossidanti e aminoacidi”.
    I prodotti sembrano buoni. no?
    Cmq stando ai tuoi consigli fare una visiti e al massimo farei una biorivitalizzazione alle guance, per le occhiaie aspetterò!
    E’ talmente delicata e importante quella zona che preferisco aspettare!

  • Michela Taccola ha detto:

    Ciao cara. Eccomi. Avevo già guardato ieri il profilo e le recensioni di questo medico, tutte però relative ad interventi chirurgici. Non saprei….non mi ispira molto, non so…..i prodotti che usa sono molto validi e a prezzi super competitivi. Però vanno saputi iniettare! Alla giusta profondità scegliendo l’acido ialuronico più adatto a seconda della zona che si vuole trattare. Ad esempio sotto gli occhi, zona molto delicata e con pelle molto sottile, si deve usare uno ialuronico con basso peso molecolare quindi molto fluido altrimenti rischia poi di vedersi e gonfiare troppo. Un’altra cosa molto importante e dai cui può verificare la serietà del medico è che apra la fila di prodotto davanti a te. Inoltre devi sempre chiedere di andare per gradi. È meglio iniettare poco e poi aggiungere in una seduta successiva. Perché ricorda che ad aggiungere si è sempre in tempo, ma togliere è praticamente impossibile! Esiste la ialuronidasi, Ma non si può utilizzare su zone ampie, ma solo sui piccoli ponfetti. Invece molti medici per la fretta, ti sparano l’intera fiala. Tieni presente che il prodotto per assestarsi ha bisogno di un paio di settimane e se c’è da aggiungere ti obbligano ad acquistare un’altra fiala. L’atteggiamento corretto è quello in lasciare sempre un po di prodotto per fare delle correzioni. La fiala può essere conservata in frigorifero, con su scritto il tuo nome, per un periodo di circa due mesi e può essere riutilizzata per i ritocchi. Fai bene ad iniziare da una biostimolazione. Così puoi testare il medico. Alla prima seduta lascierei perdere occhi e labbra. Si vedono certi disastri in giro di cui anche io sono stata vittima! Lo racconterò nel mio prossimo articolo. Mi raccomando chiedi cosa ti inietta e fatti rilasciare il bollino che c’è sulla fiala. È un tuo diritto! Fai tutte le domande che ti vengono in mente e…..in bocca al lupo. Fammi sapere! Michela

    • Anonimo ha detto:

      Grazie Michela, mi sono state molto utili le tue risposte.
      Venerdì andò a fare questa visita e e seguirò i tuoi consigli, speriamo bene, ti farò senz’altro sapere come va.
      Ho comunque fissato anche un’appuntamento con la Dr.ssa Lia Lavagno consigliata da te.
      Con lei per caso hai trattato le occhiaie?

  • Michela Taccola ha detto:

    Bene! No non ho mai trattato le occhiaie con lei. Quando ho iniziato ad andare da lei, e purtroppo ancora oggi (sono passati due anni!) sotto un occhio avevo un leggero accumulo. Sto ancora aspettando che passi! Infatti si raccomanda sempre, di non farmi MAI PIÙ toccare sotto gli occhi! Dille pure che hai avuto il suo nominativo da me. Aspetto tue notizie. Michela

  • Anonimo ha detto:

    ciao Michela!!
    sono stata dal Dr Bufo poco fa.
    il luogo si presenta davvero bene, all’entrata sono stata accolta da una signora di 57 anni!! e chi l’avrebbe mai detto che ha 57 anni?? ne dimostrava almeno 20 in meno!! bellissima, e non sembrava nemmeno ritoccata!! complimenti a lei davvero!
    Dopo un oretta di attesa sono finalmente entrata a far la visita con il Dr Bufo, ottima impressione! simpatico cordiale e mi ha elencato tutti i trattamenti di medicina estetica che trattano, spiegandomi tutto nei minimi dettagli e citandomi anche i vari prodotti che utilizzano.
    Gli ho detto che ero intenzionata a fare una biorivitalizzazione al volto per eliminare le varie rughette che mi si firmano sulle guance quando rido!
    mi ha visitata e mi ha detto che secondo lui non ce n’era bisogno, che ho la pelle ancora giovane e che più che una bio lui mi consiglierebbe un peeling esattamente chiamato “PRX” al costo di 150€ a seduta x 3!ne hai mai sentito parlare ?
    l’unico problema è che ho avuto una gravidanza l’anno scorso e ho smesso di allattare una quindicina di gg fa senza prendere alcuna pastiglia per farlo andare via! mi ha consigliato quindi, per via degli ormoni ancora in circolo di aspettare!
    Non volendo però andare via senza alcun trattamento dopo il lungo viaggio fatto, ho deciso di farmi fare un filler alle rughette naso labiali un po pronunciate…
    mi ha fatto vedere il prodotto che mi iniettava Teosyal Rha (filler 3D di ultima generazione) mi ha aperto la fiala davanti, mi ha spiegato dove l’avrebbe iniettata e via me la sono fatta fare tutta nella zona contorno laterale bocca!
    finito tutto, mi guardo allo specchio e vedo che nella parte sinistra (dove avevo un solco più pronunciato) era tutto gonfio come se avessi una ciste ovale dura sottopelle) oltre a quello nessun rossore e e i solchi completamente spianati come desideravo!
    quel gonfiore li però mi ha lasciata un po perplessa! gli ho chiesto subito se fosse normale, e lui mi ha risposto, assolutamente sì, che é un processo del tutto fisiologico! gli ho fatto anche notare che però il gonfiore non era proprio sul solco ma appena di fianco, mi ha risposto che il liquido non va iniettato proprio sul solco ma appena di fianco in modo che il liquido si espanda come di dovere!
    che ne pensi di queste risposte? te che hai avuto modo di fare diversi trattamenti, e così davvero? ti e’ mai capitato?
    spero che mi si sgonfi davvero altrimenti non saprei che fare!!
    comunque a fine visita mi ha lasciato il bollino che mi dicevi, senza che nemmeno glielo chiedessi e insieme, il deplian del prodotto!
    scusa se mi sono dilungata così tanto, ma almeno adesso sai tutta la storia!

  • Michela Taccola ha detto:

    Bene. Mi fa piacere che tu ti sia trovata bene. Per questo gonfiore devi solo aspettare. A volte può capitare che si gonfino anche i tessuti circostanti. Ma il prodotto va iniettato nella ruga non di fianco. Tu prova a massaggiare cercando di spianare il prodotto e …tieni le dita incrociate. Per il resto mi sembra almeno una persona corretta! Tienimi aggiornata. Domani posto l’articolo sui fillers. Leggilo! Michela

  • Anonimo ha detto:

    Certo! lo leggerò sicuramente!
    ma del PRX che mi ha proposto che ne pensi?
    ne hai mai sentito parlare? lui mi ha assicurato che si può effettuare in qualsiasi periodo dell’anno e che leviga la pelle mimetizzando i pori, le rughe e le macchie!
    sarà vero? a me dopo la gravidanza sono uscite delle macchie sugli zigomi ? !
    non vorrei mi peggiorassero!

    • Michela Taccola ha detto:

      E’ un ottimo peeling, ma molto leggero. se hai molte macchie (è melasma? o cloasma?) dovresti provare ad usare i prodotti di Obagi che sono molto validi. E pochissimo sole! protezione anche in inverno. A presto

  • Michela Taccola ha detto:

    E in ogni caso eviterei di farlo in estate. Quando si fanno i peeling la pelle si sensibilizza. Rischi di macchiarti ancora di più. A presto

    • Paola ha detto:

      Ciao, ho un dubbio: i peeling medio profondi e il dermaroller provocano un danno tissutale con conseguente produzione di collagene di che tipo?

    • Faceboost ha detto:

      Ciao Paola. Sia il dermaroller, piuttosto che il needling o i peeling, stimolano la pelle ad autorigenerarsi. Tutti questi sistemi stimolano la produzione di collagene autologo, reticolare, quello “buono”, che abbiamo quando siamo giovani. A presto. Michela

  • Anonimo ha detto:

    ciao Michela! mi hanno proposto di fare un ciclo di skin ok! ne hai mai sentito parlare?

  • Michela Taccola ha detto:

    Lo conosco, ma non l’ho mai fatto. Io faccio cicli di skin R. Lo so le forumine lo sconsigliano, perché stimola la produzione badi collagene fibrotico, mentre skin Ox dovrebbe stimolare la produzione di collagene di tipo I quello che abbiamo da giovani. A parte che tu sei giovane! Io come ti ho già detto mi concentrerei più sull’aspetto della luminosità della pelle e delle macchie. Poi penserei al resto. Comunque è un ottimo prodotto. Michela

  • Anonimo ha detto:

    grazie Michela come sempre, comunque il problema è che oltre alle macchie ho la pelle asfittica, ed è per questo che me la vedo brutta, dimostra almeno 20 anni di più! (non scherzo) quindi questa dermatologa/chirurgo) mi ha così giusto un ciclo da 4 sedute di skin ox + abbinato il prx)
    ora ho eliminato anche tutti i prodotti che usavo e mi sono convertita all’utilizzo dei prodotti bio!
    che ne pensi?

  • Michela Taccola ha detto:

    Mi sembra un ottimo programma. Per i prodotti bio non so dirti. Secondo me dipende da quali principi attivi contengono, non dipende tanto dal fatto che siano bio o no. Io a questa storia del bio non ci credo molto….guarda sempre la composizione del prodotto. Per i cosmetici ti consiglio un ottimo sito che da’ un po di dritte su come riconoscere quelli giusti http://www.no-nonsensecosmethic.org. Mi raccomando da ora in poi non dimenticare mai di proteggerti. Soprattutto dopo il peeling. Oggi pubblico proprio un articolo sull ‘importanza della protezione solare. Come si chiama questa dottoressa? Poi dimmi come ti trovi. A presto. Michela

  • Anonimo ha detto:

    dottoressa vasilescu Gabriela… sembrerebbe brava..
    per quanto riguarda i bio, diciamo che siccome ho la pelle molto sofferente vorrei non usare più nulla di occlusivo!!
    sto seguendo un gruppo su fb, molte ragazze di questo gruppo che soffrono di melasma dicono di non essere riuscite ad affrontare il problema con creme dai filtri chimici, ma hanno trovato dei miglioramenti usando prodotti bio e lasciando respirare la pelle ed non aggredendo i melanociti infiammati… boh sarà…

  • Michela Taccola ha detto:

    Tanto l’unico cosa è provare. Mia sorella che soffre del tuo stesso problema l’ha risolto con l’idrochinone e con un nuovo trattamento che si chiama dermamelan. È migliorata moltissimo. D’inverno non si notano più le macchie scure. Certo che quando prende la luce, non il sole, nonostante la protezione….. Fammi poi sapere come va con quella dottoressa. Io non la conosco. A presto. Michela

  • […] una serie di strategie prima e dopo il trattamento, delle quali ho parlato nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica  nella parte “Consigli per ridurre il rischio di ematomi” e “Cosa fare dopo la […]

  • […] biorivitalizzazione ho già abbondantemente parlato nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica concentrandomi esclusivamente sul viso. Ebbene, la stessa metodica può essere effettuata anche su […]

  • […] migliore aspetto della pelle, meglio un ciclo di biostimolazione/biorivitalizzazione (vedi articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica), molto più economico e molto meno invasivo. Può darsi che io non fossi la candidata ideale per […]

  • […] non reticolato che viene utilizzato come bio-rivitalizzante come già spiegato nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica. In base al risultato che si vuole ottenere e la zona dove il trattamento deve essere effettuato […]

  • […] cute e a inibire la produzione di un enzima, la ialuronidasi (ne avevo parlato nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica), la cui azione consiste nel degradare l’acido ialuronico, causando l’invecchiamento della […]

  • […] mio consiglio è quello di partire da un peeling, (di cui ho parlato nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica), in modo tale da rinnovare la pelle attraverso un processo di esfoliazione più o meno marcato. […]

  • […] che vogliamo correggere  e dal risultato che desideriamo raggiungere.   Negli articoli Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica e La Biorivitalizzazione con Skin R ho già indicato quali sono le caratteristiche che deve […]

  • Elisabetta Parenti ha detto:

    ciao Michela, da pochissimo ho scoperto il tuio blog e lo trovo molto interessante ed equilibrato .Una domanda al volo : per te e’ piu’ efficace il trattamento con ellanse’ o i fili di biorivitalizzazione per trattare la zona nasolabiale ???? Grazie a presto. Elisabetta

  • Faceboost ha detto:

    Ciao Elisabetta. Grazie per i complimenti. Allora, come avrai letto la mia esperienza con i fili di trazione non è stata positiva. I risultati sono stati insoddisfacenti e poco duraturi. Forse non sono stati utilizzati quelli giusti, forse il medico non li ha inseriti in modo corretto. Non so. Guarda il commento del dott. Martinelli sul mio blog all’articolo i fili di trazione e di biostimolazione, secondo me il suo consiglio può esserti di aiuto. Ellanse’ l’ho provato un unica volta. È un ottimo prodotto, costoso, ma ottimo. Il problema è capire che tipo di rughe sono. Se sono rughe che si sono formate per lo scivolamento dei tessuti verso il basso, quindi ripiegate su loro stesse, l’utilizzo di un filler (Ellanse alla fine non è altro che un filler) per riempirle potrebbe peggiorare la situazione. Appesantisce la parte e trascina il viso ancora più in basso. In questo caso è meglio riempire gli zigomi che tirando verso l’alto distendo la zona. Fai una prova. Mettiti davanti allo specchio e prova a tirare all’altezza degli zigomi e vedi se le rughe nasolabiali si alleggeriscono. Se invece sono rughe non troppo profonde potrebbe essere sufficiente uno ialuronico leggero ( non cross-linkato). Spero di essere stata chiara e soprattutto di aiuto. Comunque sempre a disposizione per chiarimenti. A presto Michela.

  • […] ho già parlato nell’articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica. E’ valido quando siamo in presenza di rugosità lieve o come forma di prevenzione. Lo […]

  • Paola ha detto:

    Ciao, ho un dubbio: i peeling medio profondi e il dermaroller provocano un danno tissutale con conseguente produzione di collagene di che tipo?

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