I fili di trazione e di biostimolazione per il corpo

Ho già dedicato un articolo ai fili di trazione e di biostimolazione concentrandomi essenzialmente sul viso (I fili di trazione (sospensione) e i fili di biostimolazione). La stessa metodica è applicabile anche sul corpo, per il quale resta valido quanto già scritto a proposito del viso. Avrei mai potuto non provarli? La mia ossessione sono le cosce con le loro “onde”e proprio in quella zona ho effettuato il trattamento (ora lo stesso problema comincia a comparire anche sulle braccia! Vedremo cosa è possibile fare).

PER RIASSUMERE 

I fili di trazione o sospensione hanno vari vantaggi:

  • “sollevano” i tessuti mediante coni o ancore creando un effetto lifting immediato
  •  sono biostimolanti grazie all’azione dell’acido polilattico o degli altri materiali di cui sono composti, inducendo la produzione di collagene ed elastina.

I fili di biostimolazione non hanno effetto di trazione, ma promuovono esclusivamente la formazione di nuovo collagene ed elastina, consentendo un miglioramento progressivo della compattezza e vitalità della pelle. L’effetto del trattamento non è immediato, ma lo si può apprezzare a distanza di 3/4 mesi dall’impianto.

Ne vengono inserite a decine (da 30 a 60 in unica seduta) in modo da:

  • formare un reticolo (pavimentazione) nel derma che dà sostegno a causa della fibrosi che la pelle crea intorno al filo;
  • restituire un po’ di tono alla pelle flaccida, non solo per gli effetti di stimolazione indotti dal materiale di cui sono composti, ma anche per un meccanismo di riparazione dei tessuti che la pelle innesca dopo un qualsiasi trauma.

Sia i fili di trazione che quelli di biostimolazione possono essere inseriti in tutte le zone del corpo soggette a lassità come:

  • interno cosce;
  • glutei;
  • interno braccia;
  • addome.

LA MIA ESPERIENZA CON I FILI DI TRAZIONE E DI BIOSTIMOLAZIONE PER IL CORPO

La dottoressa alla quale mi sono rivolta e che ha effettuato il trattamento, ha deciso di inserire, in un unica seduta, sia i fili di trazione che quelli di biostimolazione:

  • due fili di trazione (tipo silhouette soft per il corpo) per coscia inseriti longitudinalmente e paralleli tra loro (vedi foto);

FullSizeRender 3

  • 20 fili di biostimolazione in PDO per coscia inseriti in modo da formare un reticolo che facesse da sostegno ai tessuti (vedi foto).

FullSizeRender 2.jpg

 

FullSizeRender 4.jpg

La procedura di inserimento è identica a quella effettuata per il viso (consiglio un ripassino dell’articolo I fili di trazione (sospensione) e i fili di biostimolazione). Il trattamento non è doloroso, ma è dopo che arrivano i guai.

Già il solo fatto di dovere arrivare a piedi alla macchina, ha costituito un problema. Non tanto per il dolore (quello è arrivato dopo) quanto per la sensazione di avere difficoltà a muoversi, come se le gambe fossero completamente gonfie (il gonfiore c’è, ma non eccessivo) e pesanti (“imbastite”). Una fatica inenarrabile.
Ma la notte, amiche mie, si è scatenato l’inferno. Un dolore ad ogni minimo movimento, tanto da non sapere come fare a spostarmi nel letto. La mattina quando mi sono alzata camminavo come un robot. Ogni minimo movimento una fitta. I fili tiravano. Le gambe completamente livide. Tra l’altro, io nella mia follia che avevo fatto? Visto che il trattamento richiedeva circa dieci giorni di riposo dall’attività fisica, avevo prenotato, per il giorno successivo, un intervento ginecologico (niente di estetico, almeno lì), che dovevo fare obbligatoriamente e che richiedeva un riposo di 15 giorni. Abbinandoli sarei rimasta ferma dall’attività sportiva, per un periodo inferiore (vado in crisi di astinenza! Massimo riposo consentito 2 giorni!). La mattina, il panico. Non sapevo come fare a presentarmi dal ginecologo. Cosa avrei mai potuto dire se mi avesse chiesto qualcosa? Poi ho pensato: non se ne accorgerà. Avrà da guardare altrove. Invece…..invece non avevo neppure finito di spogliarmi….

Lui mi guarda e mi dice : ma che hai fatto?
E io: Dove?
E lui: Alle gambe! (Avrà pensato: certo cretina e dove se no? Al cervello?)
E io: Un intervento estetico….sai noi donne….
E lui: Meno male. Credevo che ti avessero preso a bastonate!

Tra l’altro l’intervento ginecologico è stato rimandato, quindi ho combinato un pasticcio e rimediato una figuraccia per niente…..

Il dolore alle gambe, intenso per i primi 5 giorni, si è protratto per circa un paio di settimane. E anche successivamente, per circa un mese, se i movimenti erano troppo bruschi, sentivo tirare i fili o avvertivo qualche fitta (cosa che avviene anche per il viso). Tra l’altro in un punto si vedeva il filo sotto la pelle che creava un effetto tipo “grinza”. Ho sperato con tutta me stessa che fosse un effetto temporaneo. E così per fortuna è stato. Non vi dico mio marito! Giusto per rincuorarmi scuoteva la testa ripetendo la sua frase preferita: Sei andata a farti rovinare… E poi: Ma ti fa male? E io: Ma no,no, figurati!

COSTI

Costo di ogni singolo filo di trazione 200/300 euro
Costo di ogni singolo filo di biostimolazione 30/50 euro

Il mio trattamento ha avuto un costo complessivo di 650 euro.

RISULTATI CONSEGUITI

Voi mi chiederete: e i risultati? Almeno quelli ci saranno stati! Ebbene ragazze mie: zero. Zero assoluto, purtroppo. Tanta fatica e (denaro) buttati. E io che ci speravo davvero che potessero funzionare! All’inizio qualcosina si notava, tanto da illudermi che il trattamento fosse stato efficace, ma era dovuto essenzialmente al gonfiore. Passato il gonfiore, passato l’effetto. Niente di assolutamente confrontabile con la mia biorivitalizzazzione preferita, quella con skin R (vedi articolo La Biorivitalizzazione con Skin R), che ho scoperto successivamente. È vero, brucia. Ma è un trattamento che oltre ad essere molto efficace ha anche il vantaggio di essere di gran lunga meno impegnativo.

PERCHE’ DICO NO AI FILI DI TRAZIONE

I fili di trazione dovrebbero avere un effetto lifting risollevando i tessuti. Io non ho notato niente del genere ne’ sul viso, né tantomeno sul corpo. E come detto nel precedente articolo, se l’unico effetto veramente evidente e apprezzabile è rappresentato dal migliore aspetto della pelle, meglio un ciclo di biostimolazione/biorivitalizzazione (vedi articolo Curare la pelle con i trattamenti di medicina estetica), molto più economico e molto meno invasivo.
Può darsi che io non fossi la candidata ideale per questo tipo di trattamento, oppure su di me sarebbe stato necessario un numero maggiore di fili, oppure dovevano essere utilizzati fili con maggiore capacità di trazione….non so dire. Io guardo il risultato, che per quanto mi riguarda non c’è stato.
Io non sono un medico. Ma ritengo che la pelle del corpo sia troppo pesante per essere sorretta da qualche filo. Soprattutto nel caso in cui ci sia eccessivo rilassamento cutaneo, con una presenza eccessiva di pelle, l’unica soluzione veramente efficace rimane l’intervento chirurgico (analogo discorso vale per il viso).

Parlando con la dottoressa che ha effettuato il trattamento e che all’inizio era una grande sostenitrici dei fili, soprattutto quelli di trazione, ho capito che anche lei e le altre sue pazienti sono rimaste deluse dai risultati.  Lei sostiene che probabilmente andrebbero utilizzati quelli con maggiore capacità di trazione (lei li chiama “quelli con gli spadoni”), più efficaci, ma che comportano un decorso post trattamento molto più impegnativo (ancora di più?).

Da parte mia, quindi, pollice verso per i fili di trazione, sia per quanto riguarda il corpo che il viso.

 

PERCHE’ DICO NO AI FILI DI BIOSTIMOLAZIONE

Perché hanno lo stesso identico effetto di una buona biostimolazione, meno invasiva e più economica.

Per quanto mi riguarda, continuo nel solco della tradizione: LPG, carbossiterapia, biorivitalizzazione con Skin R, fanghi d’alga Guam, tutti trattamenti che, su di me, si sono dimostrati di gran lunga i più efficaci.

A breve un post su come li combino e la frequenza con cui li effettuo. E se dovessi provare qualche nuova “diavoleria”, cosa altamente probabile, non mancherò di aggiornarvi.

Join the discussion 3 Comments

  • pietro martinelli ha detto:

    Mi sono imbattuto nel suo Blog navigando ,come spesso accade, alla ricerca di articoli di mio interesse. Mi voglio complimentare con lei per il lavoro che sta svolgendo ma soprattutto per la competenza che mostra. Traspare dalle sue parole la passione che nutre per gli argomenti che tratta e ancora complimenti per i commenti e le considerazioni sulle varie terapie (che ha provato e non…): sempre coerenti, intelligenti, onesti e pacati.
    La voglio ringraziare per aver citato il mio sito di medicina estetica come riferimento per la biostimolazione… fa un certo effetto leggersi! E’ stata una vera sorpresa!
    Sono d’accordo con lei circa le considerazioni fatte per i fili biostimolanti e per i silhouette soft. Il dolore patito deriva dal fatto che i fili bio vengono inseriti nel derma,lo strato funzionale della pelle, dove ci sono vasi sanguigni e terminazioni nervose… ecco il dolore!
    La vera sospensione/trazione si ottiene con fili in policaprolattone, a lento riassorbimento, ancorati a strutture fasciali e tendine sottocutanee come la fascia di Lorè davanti al trago dell’orecchio per il mid face, la fascia mastoidea dietro l’orecchio per il collo e la fascia temporale per l’upper face. L’effetto ottenuto è da vero lifting e il post operatorio è minimo, incredibile ma vero, meno dei fili silhouette soft (perché inseriti nel sottocute dove le terminazioni nervose sono scarsissime).
    Complimenti ancora per il suo lavoro e se vorrà potrò chiarirle qualche dubbio (sempre che ne abbia!) con la massima onestà.

    Cordialità.

    Pietro Martinelli

    • Faceboost ha detto:

      È un immenso onore ricevere un commento da lei che ritengo essere uno dei migliori in questo campo, purtroppo spesso costellato da tanti incompetenti.
      La ringrazio molto per essersi messo a disposizione per chiarimenti. I dubbi ci sono sempre e non potrebbe essere altrimenti dal momento che non sono un medico e mi baso solo sulla mia esperienza. Non le nego che mi piacerebbe venire a trovarla un giorno. Ci pensavo proprio ieri. Sto facendo un articolo su Skin Colin e ho di nuovo consultato il suo sito.
      La ringrazio
      A presto
      Michela

Rispondi